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Gli spiaggiamenti di meduse blu sono un fenomeno naturale Ambiente

La Velella Vellella, così la definì Linneo nel 1758, è una medusa appartenente al “phylum” degli cnidari, gruppo del quale fanno parte le più comuni meduse. Solitamente vive e prolifera, in autunno ed in primavera, nelle acque calde e temperate. La sua forma a disco cartilagineo allungato ed una cresta triangolare simile ad una vela trasparente le hanno fatto prendere anche il nome di “barchetta di San Pietro”. Quando banchi di meduse vengono trasportati dal vento e dalle onde, paiono, in effetti, delle barchette blu. I riflessi del sole, infatti, conferiscono a questa particolare specie di meduse un colore bluastro. La loro colorazione diviene evidente però soprattutto quando questa specie planctonica si ammassa sulle spiagge a causa del mare mosso. È questo quello che è accaduto, spiega Arpat, anche nei casi del litorale di Marina di Carrara e della Terrazza Mascagni di Livorno. Simili spiaggiamenti di Velella Velella sono avvenuti anche in Liguria ed in Sardegna, dove milioni di esemplari di meduse si sono ammassati sulla sabbia colorandola di blu. Si tratta, ha assicurato oggi l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana con un comunicato comparso on-line, di un fenomeno del tutto naturale e dovuto al maltempo degli scorsi giorni. L’unico inconveniente dello spiaggiamento delle meduse blu è lo sgradevole odore che comporta la loro decomposizione.

Notizie correlate:
21 aprile: La Terrazza Mascagni di Livorno chiusa per l’invasione delle meduse blu
19 aprile: La spiaggia di Marina di Carrara colorata di blu

Foto: http://www.arpat.toscana.it
 

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