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Gomez viola se Andrea convince Diego Sport

Non c’era bisogno di travestirsi da “mago di Napoli” per prevedere che l’estate viola sarebbe stata movimentata. La vicenda Jovetic era lì a dimostrarlo. La bella partenza di Pradè e Macia al calciomercato (con l’arrivo di Joaquin, Iakovenko Alonso, Munua e poi di Ambrosini) aveva comunque dimostrato che la Fiorentina era più viva che mai e fortemente decisa a rinforzarsi in vista dei grandi impegni della stagione 2013-14.Poi le cose si sono complicate per le difficoltà di cedere Jovetic, per la concorrenza incontrata per l’eventuale acquisto di Gomez e per l’esplosione di un altro caso preoccupante: quello riguardante Ljajic. Ora occorrerebbe veramente il “mago di Napoli” per prevedere come tutto andrà a finire, nella speranza che il già notevole successo della campagna abbonamenti (con 13.000 tessere già staccate) si trasformi in un autentico “boom”.
La vicenda che occupa le prime pagine dei quotidiani sportivi è sempre  quella riguardante Gomez. Tutti sappiamo che il fuoriclasse del Bayern ha scelto da tempo Firenze, ma la mancanza di un accordo tra le due società ha permesso al Napoli d’inserirsi in maniera fortissima, grazie ai milioni che stanno per arrivare nelle casse del presidente De Laurentis, grazie alla cessione di Cavani al Paris St. Germain. Siamo a un vero e proprio sprint. Secondo noi la Fiorentina può ancora vincerlo non solo per il “sì” di Gomez, ma soprattutto se Andrea Della Valle riesce a convincere il fratello Diego ad anticipare i tempi, senza aspettare la cessione di Jovetic. Non siamo abituati a illudere i tifosi e per questo confessiamo in tutta sincerità la nostra opinione. Attualmente Diego Della Valle è impegnato in affari di altissima economia (a cominciare da quello riguardante il gruppo “Corriere della Sera”) e la Fiorentina non è in cima ai suoi pensieri. Lo è, invece, nel cuore viola di Andrea Della Valle al quale, sempre secondo la nostra opinione, spetta il compito di parlare apertamente col fratello, dicendogli che la Fiorentina, per il definitivo salto di qualità, non può permettersi di lasciarsi sfuggire un campione come Gomez. Ci riuscirà? Noi (come tutti i tifosi viola) lo speriamo, anche perché non sarebbe la prima volta che Andrea riesce a vincere la sua battaglia sportiva in famiglia.
Su Jovetic inutile dilungarsi. La vicenda è ferma da tempo perché la Fiorentina non ha nessuna intenzione di cedere alla “corte” che la Juventus le sta facendo da tempo per arrivare all’acquisto del montenegrino. Altre offerte, a detta degli stessi dirigenti viola, non ce ne sono e si prospetta  l’ipotesi che Jovetic resti in viola, con scarsa soddisfazione dei tifosi che non riescono a dimenticare la dichiarazione d’amore fatta da Jo-Jo nei confronti della Juve.I tempi saranno comunque lunghissimi.
Infine Ljajic. Se il fantasista serbo (grande rivelazione dello scorso campionato) non firma il prolungamento del contratto si rischia un nuovo caso Montolivo. Il procuratore Ramadami fa di tutto perché questo si verifichi, ma ci sembra impossibile che i dirigenti viola possano commettere, a così breve distanza, lo stesso errore fatto per il centrocampista del Milan e della nazionale. Se Ljajic, come afferma ogni quarto d’ora, ama veramente la maglia viola sa cosa fare.
La nota positiva degli ultimi giorni, oltre all’arrivo di Ambrosini, è l’inizio dello sfoltimento della “rosa”, come Montella desidera. Otre a Toni sono già stati ceduti Felipe al Parma e Piccini al Livorno. Pradè e Macia sono al lavoro per “piazzare” i diversi altri giocatori in soprannumero, da Cassani a Vargas, da Olivera a Seferovic e via dicendo. Con il raduno di Montecatini potrebbero essere risolte altre due vicende che interessano moltissimo Montella: che ne sarà di Pizarro e in porta sarà Neto il vero titolare o arriverà un nuovo portiere? Sono problemi importantissimi, anche se la priorità ha sempre lo stesso nome: quello di Mario Gomez.  
Raffaello Paloscia

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