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Governo, Giani: “Avanti con la legislatura per il bene del paese” Politica

Firenze – Non solo un bilancio del suo operato in cinque anni di presidenza del Consiglio Regionale Eugenio Giani ha parlato anche di politica nazionale, della possibilità di un accordo PD -M5s e della sua candidatura alla presidenza della Giunta.

“Vedo una legislatura che ha rivelato – ha detto Giani rispondendo alle domande dei giornalisti – il fallimento del governo giallo verde nei 14 mesi che hanno portato a questa separazione, così netta e ricca di polemica, ma deludente sul piano delle politiche dell’economia. Tutto questo porta alla possibilità di un governo del presidente, un governo istituzionale che dia un senso compiuto e che eviti il catastrofico 25% di Iva che porterebbe il paese dalla stagnazione alla recessione”.

Il presidente Giani sottolinea che non vede “governi di alleanze sul piano politico, ma una vera e propria iniziativa del Presidente della Repubblica che richiami tutti i parlamentari di buona volontà per risolvere questo problema da un punto di vista economico che altrimenti richiederebbe misure draconiane. Una legislatura che faccia questo provvedimento  prima del 31 dicembre”

“Questa finanziaria può  arrivare a essere correttiva di un disastro economico di cui Salvini è stato protagonista”, afferma il presidente Giani, che aggiunge che l’atteggiamento del leader della Lega sembra quello di un “bambino che ha fatto quello che gli pareva, tanta demagogia, tanto populismo, e poi nel momento in cui c’è da veder formalizzare il provvedimento prende il pallone e va via”.

Un atteggiamento che secondo il presidente del Consiglio regionale non è accettabile da forze responsabili  è necessario “ dare una prospettiva al paese e so che gli italiani non si lasceranno trascinare da una superficiale euforia di un messaggio populista a ritmo di danza”.

Alla domanda da quale parte stesse se con Matteo Renzi o Nicola Zingaretti, Giani ha risposto che “il mio auspicio è che il partito democratico abbia avuto uno stimolo in positivo con contenuti che condivido di Matteo Renzi, ma che domani di fronte a quello che sarà il giusto intervento di un Presidente della Repubblica che costituisce un governo che ci consenta di superare questi tre mesi e fare una buona legge di bilancio ecco che il partito democratico  potrà compattarsi e sostenere ciò che Sergio Mattarella chiederà”.

Netta anche la posizione sulla scissione: “La scissione non la condivido, non la voglio, non è lo scenario che vedo – aggiunge Giani – sono convinto che Zingaretti e Renzi fanno parte di uno stesso progetto di una stessa idea quella di interpretare ciascuno dei sentimenti che si sintetizzano nel sostenere il presidente della repubblica nel momento in cui prospetterà un governo di transizione anche di 3-4 mesi”.

Ultimo ma non meno importante il tema della sua candidatura a Presidente della Giunta, dove si sono rincorsi molti rumors.

“Io sono convinto che la questione della Regione – conclude il presidente Giani –  vivrà in questi giorni un’attenuazione dal punto di vista delle scelte da assumere perché c’è uno scenario nazionale che balza agli occhi di tutti essere di fondamentale importanza. Per quello che mi riguarda ad oggi io sono da 12 anni iscritto al partito democratico. Da allora tra luci e ombre il bilancio è di stare in un partito che ha lottato che ha una visione progressista con una forza di centrosinistra di governo e sociale all’interno del Paese e io auspico di continuare su questa base anche per quello che riguarda le mie scadenze e le prospettive in regione”. 

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