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Grandine a Firenze: chiusi i musei ed evacuata una scuola Cronaca

Firenze – Firenze e provincia in ginocchio a causa del maltempo. Alla Sala operativa unificata permantente (Soup) della Protezione Civile regionale stanno arrivando le prime segnalazioni dei danni causati dalla straordinaria ondata di pioggia e grandine che ha colpito il capoluogo toscano e la regione in generale. L’allerta meteo emessa dalla Soup, dunque, non ha fallito.

In Lucchesia problemi soprattutto sul litorale. A Tonfano una tromba d’aria ha fatto letteralmente volare ombrelloni e tende degli stabilimenti balneari. Alcune barche che si trovavano sulla spiaggia sono state tirate in mare dal vento e dalle onde. Fortunatamente non vi sono stati feriti, ma anche a Viareggio la pioggia ha causato allagamenti e problemi, soprattutto sul lungo mare. A Massarosa, invece, una decina di abitazioni sono state allagate dalla pioggia e sono caduti alcuni alberi. Problemi anche alla rete fognaria, soprattutto a Viareggio, Massarosa e lungo il viale dei Tigli, che collega Viareggio e Massaciuccoli.

Un’altra tromba d’aria si è verificata a Fucecchio, dove i tetti di tre case sono stati scoperchiati e sono caduti alcuni alberi. A causa del maltempo, a Cerreto Guidi si sono verificati una fuga di gas e vari allagamenti di uffici comunali e scuole. Alberi sono caduti anche nel Pisano e nel Livornese, nonché nel Senese. Disagi sulla Fi-Pi-Li e sull’Autopalio (la superstrada Firenze-Siena). Nell’Empolese e nel Pratese, alberi sono caduti in strada senza per fortuna causare danni a persone.

maltempo1Ma è soprattutto a Firenze che vi sono stati disagi. La bomba d’acqua e grandine che si è abbattuta sulla città ha non solo causato paura e problemi al traffico, ma provocato la chiusura di alcuni musei. Il Polo Museale fiorentino ha decretato la chiusura di Palazzo Pitti, del Museo di San Marco, di Palazzo Davanzati e della galleria degli Uffizi. Disagi anche nel museo di Santa Croce ed a Palazzo Vecchio. Agli Uffizi alcune sale si sono allagate ed il vento ha addirittura fatto oscillare alcuni quadri. Il cortile di Palazzo Vecchio (nella foto qui a fianco) era imbiancato di grandine come fosse nevicato.

L’allerta meteo emessa dalla Protezione Civile terminerà alle 13.00 di domani, sabato 20 settembre. Sono previste criticità soprattutto nelle aree di Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Valdarno inferiore, Foce dell’Arno, Cecina, Cornia, Arcipelago e Era.

maltempo2Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha lanciato un appello ai Fiorentini, chiedendo di limitare l’uso dell’auto. La città, già provata dall’inizio dei lavori per la realizzazione della Linea 2 della tramvia, rischierebbe di collassare se tutti ricorressero al mezzo a quattro ruote privato. Dopo la bomba d’acqua e la grandinata, infatti, si prevede che nelle prossime ore possa proseguire a piovere. Nel frattempo è stata evacuata la scuola elementare Don Milani dell’Isolotto ed alcuni alberi sono caduti su auto in sosta. Alcuni sottopassi risultano allagati e tegole e grondaie sono cadute da palazzi del centro storico.

L’Unione dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa ha attivato la Protezione Civile e sospeso il servizio degli scuolabus. A Cerreto Guidi è stato scoperchiato anche il capannone della azienda Enny. Criticità anche a Vinci ed a Stabbia, dove si è verificata una tromba d’aria. Nella frazione di Sant’Ansano è caduto il silos di un’azienda ed allagamenti sono stati segnalati a Camaioni. E’ stata disposta anche l’interruzione del traffico in direzione di Lazzeretto e Stabbia per chi proviene da Empoli e Cerreto Guidi. Sono numerosi, infatti, gli alberi caduti presenti sulla sede stradale. Un punto soccorso è stato allestito presso il Campo Sportivo di Stabbia.

A Lazzeretto, frazione di Cerreto Guidi, vi sono stati cinque feriti a causa del crollo del tetto di una scuola. Fra di loro, pare, due maestre. Per soccorrere i feriti è intervenuto l’elisoccorso regionale Pegaso. Almeno altre 11 persone hanno necessitato, nell’Empolese, dei soccorsi medici e della Protezione Civile.

A causa dei violenti temporali, gli impianti elettrici hanno subito danni a Firenze, nell’Empolese, in Versilia, Lucchesia, nel Pisano, nel Livornese ed in alcune zone fra Prato e Pistoia. Enel ha comunque già predisposto verifiche sulle linee di media e bassa tensione, alcune delle quali sono state danneggiate dalla caduta di alberi. Le zone maggiormente colpite, in questo senso, sono Fucecchio, Scandicci, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli, Carmignano, Capannori e Altopascio. Enel ha allestito task force locali per gli interventi e per il monitoraggio della situazione. Entro la giornata tutte le criticità dovrebbero essere risolte, salvo ulteriori calamità atmosferiche.

Secondo Confagricoltura Toscana i danni causati dalla grandine ammonterebbero già a 20.000.000 di euro. Una prima stima parla di circa 200.000 quintali d’uva andati persi sul territorio toscano. Grandine e pioggia battente hanno messo in ginocchio i vigneti di Montalbano, dell’Empolese Valdelsa, di Vinci, di Cerreto Guidi, di Scandicci, di Signa e Carmignano.

Foto di Anna Martinuzzi, scattate da Palazzo Vecchio

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