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Guardia costiera, fermata a Livorno nave battente bandiera Bahamas Breaking news, Foto del giorno

Livorno – Nel quadro del più ampio progetto di tutela della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero che vede fortemente impegnato il Corpo delle Capitanerie di Porto, gli uomini della Guardia Costiera di Livorno – Nucleo Port State Control, hanno emanato nella giornata di oggi 17 luglio, il provvedimento di fermo ai sensi della Direttiva 2009/16 della Comunità Europea a carico della nave general cargo denominata “KAREWOOD GLORY”.

Il provvedimento di fermo è stato adottato in quanto l’unità è stata sottoposta ad un’ispezione approfondita da parte dagli ispettori PSC, nel corso della quale risultava essere in condizioni sub-standard secondo le normative internazionali per la sicurezza della navigazione. 

L’unità battente bandiera Bahamas è stata infatti sottoposta a fermo a causa delle gravi carenze riguardanti la preparazione dell’equipaggio nella gestione delle emergenze, la certificazione di sicurezza scaduta e per le gravi carenze al sistema di gestione della qualità.

Al momento l’unità risulta ancora ferma nel porto di Livorno, in attesa che vengano ripristinati gli standard minimi per poter essere nuovamente autorizzata a navigare. L’unità, infatti, dovrà essere preventivamente sottoposta ai controlli da parte degli ispettori dell’Ente Tecnico russo “Russian Maritime Register of Shipping”, responsabile del rilascio della certificazione di sicurezza e del rilascio del certificato sicurezza gestione qualità. 

Giova ricordare che il Nucleo PSC della Capitaneria di Porto di Porto di Livorno, guidata dal Contrammiraglio Gaetano ANGORA, ha da sempre  profuso notevoli sforzi nella lotta al fenomeno delle navi “sub-standard”  che, in difformità alle convenzioni internazionali, navigano con gravissimo rischio per la sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino nonché per la sicurezza e per le condizioni di vita delle persone che sulle navi vivono e lavorano. 

Infatti dopo gli importanti risultati ottenuti nell’anno 2020, che hanno contribuito alla riscossione del vivo apprezzamento della comunità europea per il lavoro svolto dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, nell’anno 2021 sono già 4 le navi detenute per gravi irregolarità su 29 navi ispezionate dai Nuclei PSC della Direzione Marittima.

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