energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Guide turistiche, parte l’esposto contro le abilitazioni “regional-nazionali” Breaking news, Cronaca, Economia

Firenze – La questione è complessa, ma in buona sintesi, come spiega il professor Luca Righi, legale delle associazioni delle guide turistiche toscane, che ha curato un esposto inoltrato alle procure toscane prima delle vacanze, si può spiegare così: al momento, la Regione Toscana, come le altre regioni italiane, rilascia abilitazioni all’esercizio della professione di guida turistica che, pur basandosi su di un esame strettamente locale ( in particolare, in Toscana di parla di ambiti provinciali) hanno anche carattere nazionale.

Un paradosso, come rilevano le associazioni delle guide regionali e non solo (all’incontro con la stampa che è avvenuto stamattina 9 gennaio all’Hotel Castri in piazza Indipendenza a Firenze) e lo stesso rappresentante legale, in quanto il territorio nazionale, carico di tremila (almeno) anni di storia, è talmente complesso che nessuno, neppure i vertici delle istituzioni artistiche, può diventare “tuttologo”. Il che vale a dire, per l’Italia, che nessuna guida turistica, che magari si formi sulla Provincia aretina, può secondo buon senso essere abilitato anche per spiegare a turisti e utenti Pompei, o il Closseo, o la Valle dei Templi. E, naturalmente viceversa.

Sì, perché il vero paradosso in realtà nasce l’art.3  della Legge n. 97 nel 2013, secondo la quale, recependo un indirizzo europeo, le abilitazioni di guida turistica (che erano provinciali o regionali) sono valide su tutto il territorio nazionale. Ciò dovrebbe tuttavia almeno significare che esistono già norme attuative del principio, vale a dire si sono già individuate commissioni apposite che valutino preparazioni nazionali su temi d’esame già individuati e requisiti minimi d’accesso precisi. Invece, in assenza di queste norme attuative, si sta procedendo alla vecchia maniera, il che significa che gli esami vengono tenuti su materie locali (provincie per la Toscana) di ambito territoriale, mentre l’abilitazione permetterebbe alla guida di svolgere le sue attività anche in aree della cui storia artistica nessuno ha verificato la preparazione della stessa guida. Esempi concreti, come riportano i presidenti delle varie associazioni presenti, fra cui anche la rappresentante delle guide turistiche di Roma e Lazio e la presidente regionale dell’associazione guide turistiche Adina Persano, ci sono di già e sono molti: “Colleghi che prendono l’abilitaizone in Toscana e poi magari vanno a lavorare a Pompei” o altri casi simili. Un vero boomerang, dice Persano, per la credibilità della professione in primis e un danno per quello stesso patrimonio storico-artistico di cui le guide turistiche sono le prime e più immediate sentinelle. 

Una modalità inoltre che rischia di trasformarsi in una vera e propria truffa, come sottolinea Stefania Luttazi, rappresentante delle guide turistiche di Roma e del Lazio, in cu famiglie rischiano di investire i propri soldi in corsi di formazione offerti da istituti privati pensando di dare un futuro ai propri figli, in un’abilitazuione che, dal punto di vista “nazionale” è perlomeno ambigua. Del resto, aggiunge ancora Persano, “rivolgersi alla magistratura è una gesto di “extrema ratio”, dal momento che finora (è dal 2013 che la problematica è rappresentata presso le istituzioni) nessun provvedimento concreto è stato preso”. Da ricordare che, la questione essendo stata sottoposta agli uffici interni della Regione Toscana, ha sollevato un’accoglienza positiva. Ma, a parte questo, “non c’è stato nessun provvedimento concreto”.

Tuttavia, aggiunge Enzo Cusumano, presidente fiorentino del Centro Guide Turistiche, “questo è solo un primo passo della battaglia”. Battaglia che, c’è da scommetterci, verrà combattuta con grande determinazione: “Sia per salvaguardare la professionalità di un lavoro sotto attacco, che per la salvaguardia di un patrimonio d’arte e cultura come quello italiano, che vede davvero le guide in prima fila”.

guide

Print Friendly, PDF & Email

Translate »