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Hackathon per futuro mobilità, le idee migliori vengono … di notte Innovazione

Firenze – Una maratona, ma delle idee. Un viaggio, un campus, giovani innovativi e brillanti, e un nodo da sciogliere, da sempre, e mai sciolto. La Toscana è la prima regione, come tengono a precisare l’assessore al bilancio Vittorio Bugli e quello ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, a dare il via, per le soluzioni di alcuni temi particolarmente sentiti che riguardano il futuro del Tpl, a una maratona di menti che in 24 ore devono tirare fuori almeno 3 soluzioni innovative o semplicemente finora “impensate”. soluziono che devono dare risposta a tre grandi temi del panorama del trasporto regionale: il pendolarismo, l’uso dei trasporti per il tempo libero, il trasporto “per turismo” aggiungendo a turismo gli aggettivi “lento” e “sostenibile”.

Una bella sfida che è però così azzeccata che non solo attira centinaia di partecipanti (245 preregistrati stamattina, in crescita) ma anche tre importanti sponsor, Maior, Alstom, Engineering. Ricca anche la posta in palio: per ognuno dei tre progetti premiati, ci saranno 5mila euro  da spendere in materiale informatico.

A organizzare il tutto, sono la Regione in collaborazione con Trenitalia, l’Università di Siena e Fondazione Sistema Toscana, mentre la gestione è affidata al’azienda specializzata Travel Appel.

Ma come funziona? Partiamo dai “concorrenti”, che possono venire da tutta Italia, e che, nello spazio di 24 ore, dovranno elaborare, definire e presentare un progetto innovativo che vada a porsi nel “canale” aperto dai tre brief menzionati.  A cavallo fra sabato e domenica, notte compresa, i partecipanti a gruppi di cinque, formati al momento dagli organizzatori anche senza conoscersi fra loro, lavoreranno intensamente scambiandosi informazioni, idee, mettendole in atto, riprendendo e discutendo, fino all’elaborazione, il giorno dopo, del progetto. I gruppi saranno costituiti, come spiega il responsabile di Travel Appel, da soggetti con competenze diverse, come se si trattasse di una vera e propria piccola start-up: ecco dunque il designer, lo sviluppatore, il matematico e così via.

La partenza in treno verso Arezzo avverrà sabato, dalla Stazione di Santa Maria Novella. I partecipanti verranno trasportati al Campus Del Pionta, sede dell’Università di Siena, dove cominceranno il lavoro ininterrotto fino al giorno dopo. E quando finalmente sarà mattina, ecco che un nuovo viaggio in treno porterà i partecipanti a firenze, a Santa Maria Novella, dove nella Sala Reale della stazione illustreranno i loro progetti. Le giurie giudicanti saranno tre, una per brief, e dichiareranno vincitori e eventuali “menzioni speciali”. Il premio verrà attribuito per brief dai tre sponsor che si sono “tenuti” ognuno un proprio settore particolare: uso sistematico dei trasporti  ha come sponsor Maior, spostamento nel tempo libero con mezzi pubblici vede sponsor Alstom, mentre sponsor dello spostamento per turismo è Engineering.

Ed è proprio sulle nuove idee, sull’innovazione, sull’originalità e la creatività delle proposte che schiacciano il piede i due assessori regionali Bugli e Ceccarelli intervenuti stamattina alla presentazione di questo Hackathon dedicato al trasporto pubblico. Una “mossa”  per incoraggiare soluzioni “di lato”, nel senso che vadano al di là della visuale tradizionale, di cui la Regione Toscana è estremamente convinta, non solo, anche decisa, come dice Bugli, di “estendere queste maratone d’idee anche ad altri temi del panorama toscano”. 

Non solo: si tratta anche di un importante aggancio al cambiamento epocale che sta attraversando il mondo della mobilità e dei trasporti in Toscana, come specifica Ceccarelli. Una fase di innovazione cui sono connessi anche “forti  investimenti per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Per questo chiediamo a chi ha idee e competenze di contribuire a questo cambiamento”.

“Da questi ragazzi – ha aggiunto l’assessore regionale all’innovazione Vittorio Bugli – ci aspettiamo un punto di vista nuovo, inusuale, innovativo ma anche concreto. Vogliamo che pensino da utenti, ma anche da ‘costruttori’ di un servizio pubblico, anche tenendo conto del fatto che le idee da loro proposte saranno vagliate da importanti aziende che operano nel settore dei trasporti e che potranno diventare parte di un business. Hack Toscana Mobilità mette insieme innovazione, start up, servizi al cittadino. La Regione Toscana non è nuova all’organizzazione di hackathon dato che già nell’ambito dell’Internet festival 2014 se ne è svolto uno finalizzato al miglioramento della piattaforma Open Toscana. La competenza dimostrata dai partecipanti in quell’occasione mi ha stupito e credo che la Regione debba instaurare con loro un rapporto continuo e un confronto critico, perché le idee migliori arrivano sempre dall’apertura e dalla condivisione”.

Le iscrizioni ad Hack Toscana Mobilità, gratuite, saranno possibili fino all’inizio della manifestazione e potranno essere effettuate dalla pagina di Open Toscana:

 http://open.toscana.it/web/hacktoscana/home.

 

 

 

 

 

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