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Head Of The River: dalla Toscana un otto rosa alla gara più famosa del Mondo Sport

Dal 1930 la Head Of The River ha anche la versione rosa, riservata agli otto femminili. Quest’anno la Women’s Eights Head Of The River è in programma domani, sabato 3 marzo, esattamente due settimane prima della gara maschile, in programma il 17. 296 gli otto al via, di questi quattro vengono dall’Italia, e uno è di fortissima impronta toscana. Sul Tamigi domani, in mezzo a tante ammiraglie femminili, ci sarà anche quella formata dal quartetto fiorentino Beatrice Arcangiolini, Sofia Ferrara, Lucrezia Fossi e Elisa Muccini della Canottieri Firenze, Giulia Campioni della San Miniato e Silvia Terrazzi dell’Arno Pisa, che assieme alle sorelle palermitane Giorgia e Serena Lo Bue e alla romana Ludovica Lucidi (sono nove, una sarà la riserva del gruppo mentre la timoniera sarà una ragazza britannica messa a disposizione dall’organizzazione) sgomiteranno nell’immensa massa della regata per arrivare il più avanti possibile. Il progetto dell’otto rosa per Londra si è concretizzato dopo aver preso quota tra ottobre e novembre, grazie alla forte volontà dei tecnici delle ragazze (Enzo Ademollo della San Miniato, Luigi De Lucia della Firenze, Nicola Iannucci dell’Arno Pisa, il fiorentino Marco Massai della Tevere Remo e Benedetto Vitale del Palermo) che hanno avuto l’idea di questa esperienza per garantire alle atlete un primo confronto internazionale della stagione (tutte fanno parte del giro azzurro e ben sette su nove hanno già vestito il body dell’Italia a livello Junior tra Mondiali, Europei e Coupe de la Jeunesse) e aprire una strada da percorrere in Italia nel 2012 in vista delle varie selezioni. Londra è la fine di un percorso che ha portato le ragazze al successo nelle Gran Fondo nazionali di Roma a dicembre e Torino a febbraio. Capofila del gruppo, guidato nella terra d’Albione da Ademollo e Vitale, sono le palermitane Lo Bue, dominatrici della stagione con la conquista dell’oro mondiale e europeo sul due senza, e la fiorentina Arcangiolini, campionessa d’Europa sul quattro senza. Non sono però le uniche medaglie internazionali della spedizione: Ferrara, Fossi e Terrazzi rappresentano tre/quarti del quattro senza oro e bronzo all’ultima Jeunesse, mentre la romana Lucidi è stata di bronzo agli Europei sul quattro di coppia. Quantità e qualità dunque, per una spedizione che si spera essere proficua per la Toscana e non solo.

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