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HOHO, omaggio degli artisti contemporanei a Boccaccio Cultura

Marco Bazzini, direttore del Centro Pecci di Prato, ha ideato Hohò, una manifestazione inserita nelle celebrazioni per il settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio, invitando gli artisti De Grandi – Andrea Mastrovito – Andrea Salvino e accompagnando i loro lavori con una selezione di opere dalla raccolta “Omaggio degli artisti contemporanei a Giovanni Boccaccio”. Nell’occasione dei festeggiamenti il Comune di Certaldo con Regione Toscana, l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e il Centro Pecci di Prato, museo regionale oer il contemporaneo, presentano questa mostra in cui alcuni artisti contemporanei tornano a dialogare liberamente con uno dei grandi classici della letteratura italiana: il Decameron di Giovanni Boccaccio. La mostra in questione apre, con un anno di anticipo, le celebrazioni per il settecentesimo anniversario della nascita di uno dei padri della letteratura italiana (1313 – 2013). A confrontarsi con questo celebre libro, che ancora oggi parla con grande attualità del nostro mondo, Bazzini ha invitato Francesco De Grandi, Andrea Mastrovito e Andrea Salvino, che già nelle loro poetiche trattano temi e atmosfere tipicamente boccaccesche.

Nelle sale del Palazzo Pretorio di Certaldo Alto sarà presentata anche una selezione di lavori di artisti storici italiani, tra cui Massimo Campigli, Agenore Fabbri, Pericle Fazzini, Emilio Greco, Renato Guttuso, Carlo Levi, Silvio Loffredo, Mino Maccari, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Mirko, Antonietta Raphael Mafai, i quali hanno dedicato alcuni lavori al grande scrittore. Lavori a suo tempo donati e oggi raccolti nella più ampia collezione di proprietà del Comune di Certaldo. Quel grido che dà il titolo alla mostra suggerisce allo spettatore, spiega il curatore “la necessità di un proprio ruolo attivo non soltanto per ricercare un legame con i temi e le storie narrate nel Decamerone ma più in generale come modo di porsi davanti a tutte le opere d’arte. Un atteggiamento necessario e in tutte le mostre di arte contemporanea ma ancor più quando un’immagine incontra un testo scritto instaurando con lui un inevitabile rapporto di infedeltà. Destino tipico di tutta l’illustrazione quando, restituendo la piena libertà e autonomia all’artista, si supera nettamente quel confine, ambiguo e troppe volte dato per scontato, che il risolvere un’esperienza letteraria in una artistica sia una semplice traduzione in immagini”.

I tre artisti –  De Grandi, Mastrovito e Salvino  – in questa occasione si confrontano con le atmosfere del Decameron, riprendendone i caratteri grotteschi, la sua narrativa e il suo ben noto accento erotico. HOHÒ è una mostra che racconta storie di oggi partendo dalla suggestione di novelle narrate secoli fa – questa, ricorderete è la "trama” del Decamerone – da sette donne e tre uomini in una villa della campagna toscana durante la peste del 1348, come a sottolineare che anche oggi viviamo un momento culturalmente non meno terrificante.

A Palazzo Pretorio – Certaldo Alto – tutti i giorni 9.30 – 13.30 / 14.30 – 19.00 – ingresso con biglietto musei – orario di apertura: tutti i giorni 9.30 – 13.30 / 14.30 – 19.00. (11 – 15 Luglio, visitabile gratuitamente durante il Festival internazionale del teatro di Strada Mercantia 2012). Info Comune di Certaldo Ufficio Informazioni Turistiche tel. +39 0571 661265

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