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Horizon 2020: a Pisa il meeting degli scienziati nucleari europei STAMP - Università

Pisa – Uno sforzo “pan-Europeo” per razionalizzare lo sviluppo futuro della forza lavoro nel settore nucleare. E’ questo l’obiettivo del progetto ANNETTE (Advanced Networking for Nuclear Education and Training and Transfer of Expertise) finanziato con 2,5 milioni di euro nell’ambito di Horizon 2020, che prenderà il via il 9 e 10 febbraio alla Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa. Nei prossimi tre anni, 25 partner internazionali coordinati dall’European Nuclear Education Network (ENEN) presieduto dal professore Walter Ambrosini dell’Ateneo pisano lavoreranno ad un progetto di formazione professionale permanente nel settore nucleare in Europa, con riferimento alla fusione, alla fissione e agli aspetti di “cultura di sicurezza nucleare”.

“Secondo analisi recenti nel 2050 ancora il 20% di energia elettrica verrà prodotta per via nucleare in Europa, contro al 27% attuale, – ha spiegato Walter Ambrosini – e questo comporterà lo smantellamento e la costruzione di circa 100 reattori; è pertanto necessario completare il turn-over generazionale delle competenze e mantenere la competitività, a fronte di un impegno crescente delle economie emergenti in questo ambito”.

Nello specifico il progetto porterà alla creazione di un master europeo di secondo livello per la formazione professionale permanente e coordinerà le attività di “education & training” nel campo del nucleare, inclusi i settori dell’ingegneria e della sicurezza, della radioprotezione, della gestione dei rifiuti radioattivi e della fusione.

L’Ateneo pisano, oltre ad ospitare il meeting di avvio, è coinvolto nel progetto in quanto partner di ENEN e del Consorzio CIRTEN, costituito dalle Università che si occupano di nucleare in Italia. In particolare, il dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa, con la sua tradizione in materia, si è reso disponibile fin dall’inizio, grazie al consenso del suo direttore Donato Aquaro, a diventare uno dei poli di accreditamento dei corsi proposti dai vari partner europei.

“Il progetto stimolerà ulteriormente gli scambi internazionali, anche a livello di lauree magistrali – ha concluso Walter Ambrosini – ed è intenzione dell’unità di Pisa del CIRTEN cogliere questa occasione per consolidare i legami tra le Università a livello Europeo, all’interno di ENEN e della rete sorella per l’insegnamento nel settore della fusione nucleare FuseNet”.

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