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Housing sociale: aperti i bandi per l’assegnazione di appartamenti Società

Degli 80 alloggi, circa la metà sono immediatamente disponibili, mentre i restanti lo saranno a completamento dei lavori. Per la formulazione della graduatoria, la Fondazione Casa  ha pubblicato un apposito avviso, che prevede la presentazione delle  domande entro le ore 12.00 del 31 gennaio 2012. L’operazione è partita circa un anno fa con uno specifico protocollo d'intesa sottoscritto dai soggetti coinvolti nel corso di un convegno svoltosi a Palazzo Ducale e si è perfezionata nei mesi scorsi con lo stanziamento di circa 9 milioni di euro, da parte della Fondazione Cassa di Risparmio, e con  l’acquisto dei primi 53 alloggi, di cui due a Dezza, nel comune di Borgo a Mozzano,tre a Mologno, nel comune di Barga, 12 a Lucca, via Vecchia Pisana, a S. Donato, 8 in via Fossanuova, località “ai Fanucchi”, nel comune di Porcari, 10 appartamenti in via Lombarda a Lammari, nel comune di Capannori, 8 a Tempagnano, nel comune di Lucca, e 10 nel comune di Massarosa, che saranno disponibili entro novembre 2012.  “Con questo progetto – afferma il presidente della Fondazione  Cassa di Risparmio, Arturo Lattanzi – abbiamo voluto realizzare una vera e propria rete di sostegno sociale sul fronte abitativo per aiutare le famiglie e i singoli che, pur avendo una fonte di reddito, non guadagnano così poco da poter accedere ai bandi per l’assegnazione di una casa popolare, né abbastanza da permettersi l’affitto di un alloggio offerto dal mercato privato”.  
“Un progetto senza precedenti in Italia – sottolinea Stefano Baccelli nella sua duplice veste di Presidente della Provincia e della Fondazione Casa – e di grande valore sociale, in quanto i destinatari sono, in particolare, le giovani coppie; è l’esempio, quindi, di una politica concreta di sostegno alle famiglie. Il problema dell’emergenza abitativa – prosegue  Baccelli – rappresenta, anche nella provincia di Lucca, una criticità ormai strutturale, che la  crisi economica rischia di far esplodere in maniera preoccupante. Il numero dei cosiddetti ‘nuovi poveri’ sta crescendo a dismisura; ed è anche a questa nuova categoria sociale che si rivolge il nostro impegno. Questa soluzione, inoltre, non implica la costruzione di nuove case e dunque il consumo di suolo, ma rende abitabili edifici già esistenti, consentendo dunque un basso impatto ambientale”.
Il bando per l’assegnazione degli appartamenti è emanato dalla Fondazione Casa Lucca in collaborazione soci della Fondazione stessa: Comune di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Capannori, Massarosa, Porcari. La Fondazione Casa Lucca stabilirà le graduatorie e fornirà alla Fondazione Cassa di Risparmio i nominativi degli affittuari. La Fondazione Cassa di Risparmio, dal canto suo, si è impegnata ad affittare gli alloggi a canone calmierato per 25 anni.
In virtù degli acquisti effettuati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Fondazione Casa Lucca, la Regione Toscana ha concesso un contributo pari al 48% (una cifra che si aggira intorno ai 4 milioni di euro) del valore medio per metro quadrato rilevato dall’Osservatorio di mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia del Territorio per i fabbricati, che sarà utilizzato dalla Fondazione Casa per realizzare la terza fase del progetto che prevederà l’acquisto e la ristrutturazione di un’altra cinquantina di alloggi di proprietà della Diocesi e di Enti pubblici e privati. Di questi immobili, almeno 30 saranno “alloggi di transizione”.
Il finanziamento della Regione Toscana è stato deliberato proprio in questi giorni, consentendo l’avvio dell’iter operativo. Per la Regione si tratta dell'attuazione del primo di una serie di interventi finalizzati al recupero e all'incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, previsti su tutto il territorio regionale e per i quali sono stati messi a disposizione 90 milioni di euro.  Sono tre, in particolare, gli elementi qualificanti del progetto: l’acquisto degli appartamenti consente di eliminare dal mercato numerosi immobili invenduti, dando così una boccata d’ossigeno alle imprese edili. La ristrutturazione di altri 50-60 alloggi, resa possibile dal contributo della Regione che la Fondazione Cassa di Risparmio, in virtù del protocollo, ha messo in disponibilità della  Fondazione Casa Lucca e che permetterà di dare lavoro a numerose ditte, ad artigiani e fornitori di servizi, di creare nuova economia e di sostenere l’occupazione.  Infine, questa operazione – che, al momento, è l’unica del genere realizzata in Toscana – non prevede consumo di nuovo suolo e consente una distribuzione delle abitazioni su tutto il territorio provinciale; una distribuzione che, da una parte, eviterà di creare “sacche di disagio” e, dall’altra, concorrerà a un’integrazione più serena all’interno della comunità delle famiglie.

bando_fondazione_casa.pdf

Fondazione Casa: tel. 345-5012685 – fax 0583 – 442601
info@fondazionecasalucca.it www.fondazionecasalucca.it

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