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I Cantieri Culturali di Sieni: il corpo dialoga con la natura Spettacoli

Firenze – Ripartono i Cantieri culturali di Virgilio Sieni. Dal 15 al 26 giugno verrà proposto il primo ciclo, “Scuola culturale di vicinato”, a PIA Palazzina Indiano Arte nel Parco delle Cascine, che avrà una seconda fase dal 1° al 5 settembre: laboratori e residenze artistiche sui linguaggi del corpo e in dialogo con la natura, rivolti a cittadini, artisti, studenti, danzatori e performer di ogni età, abilità e provenienza.

Un laboratorio permanente a cielo aperto per sperimentare e sviluppare tipologie di spazi verdi capaci di accogliere attività di formazione, educazione e creazione.

Partendo da un’idea politico-culturale che si propone di ripensare i tempi e i luoghi dell’arte, “Festival Cantieri Culturali Firenze” sviluppa una rete di esperienze creative nel territorio urbano. Il progetto, ideato da Virgilio Sieni, si articola in pratiche, laboratori, eventi, performance, residenze, atelier ed esperienze artistiche, rivolti all’ascolto del paesaggio e alla partecipazione cittadina.

“Festival Cantieri Culturali Firenze” prosegue poi in spazi inediti e da scoprire di alcuni luoghi e quartieri della città, portando avanti un progetto ormai consolidato di riqualificazione e rigenerazione delle periferie: Isolotto, San Bartolo a Cintoia/Le Torri, Monticelli/Boschetto, Le Piagge, per tornare, infine, a PIA nel Parco delle Cascine e sull’argine dell’Arno, tracciando così una mappatura sensibile in dialogo con le comunità e il territorio.

Programma

 

SCUOLA CULTURALE DI VICINATO

15 > 26 giugno 2020

PIA Palazzina Indiano Arte

Piazzale dell’Indiano 1, Parco delle Cascine, Firenze

un progetto di Virgilio Sieni 

 

  • percorsi rivolti a cittadini

 

Nell’ambito del progetto “Geografia culturale di vicinato”, dedicato alla sensibilità dei territori, l’Accademia sull’arte del gesto diretta da Virgilio Sieni propone un ciclo di pratiche e laboratori rivolti a cittadini di ogni età, abilità e provenienza. I percorsi intendono sviluppare attività volte all’attenzione e alla consapevolezza del movimento in dialogo con la natura. Ogni albero, così come gli spazi verdi, i prati e le erbacce, rappresentano il luogo d’indagine attraverso il quale sviluppare una mappa fisica di posture, movimenti, attese, sguardi e incontri.

Al termine del percorso, in orario serale, sarà proposto un momento conclusivo.

I laboratori verranno effettuati nel pieno rispetto della normativa anti-contagio del DPCM 17 maggio 2020 e di quelle che saranno le successive ordinanze regionali. 

In caso di maltempo i laboratori verranno annullati. La partecipazione è a numero limitato. Tutti i percorsi si svolgeranno negli spazi all’aperto di fronte a PIA Palazzina Indiano Arte, nel Parco delle Cascine di Firenze. 

  • HAPTIKOS | TRASMISSIONI

Il laboratorio per cittadini Haptikos | Trasmissioni sarà condotto da Virgilio Sieni e dai collaboratori dell’Accademia sull’arte del gesto negli spazi di PIA Palazzina Indiano Arte. Gli incontri prevedono una serie di pratiche ed elaborazioni di azioni coreografiche sul concetto di cura della distanza. L’attenzione verrà portata alla vicinanza e alla prossimità, sperimentando l’adiacenza all’altro e approfondendo il senso di spazio tattile e campo d’azione. Le pratiche si suddividono in 2 cicli di 5 incontri ciascuno con un momento conclusivo in orario serale.

>> Momento conclusivo: giovedì 25 giugno ore 20 e venerdì 26 giugno ore 20

  • LA TATTILITÀ DELLE CHIOME

Il percorso per cittadini La tattilità delle chiome sarà condotto da Virgilio Sieni e dai collaboratori dell’Accademia sull’arte del gesto negli spazi di PIA Palazzina Indiano Arte. Il laboratorio consisterà nell’affrontare una serie di pratiche intorno agli alberi per la rigenerazione degli spazi verdi.

Saranno sviluppate strategie personali per la consapevolezza dei linguaggi del corpo e dello spazio percepito, per la sensibilità dello sguardo e la relazione con la natura. Le pratiche prevedono 2 cicli di 5 incontri ciascuno e un momento conclusivo.

>> Momento conclusivo: giovedì 25 giugno ore 20 e venerdì 26 giugno ore 20

  • MADRI E FIGLI | TRASMISSIONI

Il percorso per cittadini Madri e figli | Trasmissioni sarà condotto da Virgilio Sieni e dai collaboratori dell’Accademia sull’arte del gesto negli spazi di PIA Palazzina Indiano Arte. Durante le giornate di lavoro si intende affrontare una serie di pratiche corporee con coppie di madri e figli/e di età compresa tra i 9 e i 99 anni. La relazione filiale è indagata ricostruendo dai gesti minimi il senso della vicinanza. Saranno create delle azioni coreografiche intese come brevi cerimonie, dove la condivisione e la scoperta di gesti comuni rinegozia la relazione sulla base della memoria e le strategie inedite di creazione di una complicità. Le pratiche prevedono 8 cicli di 3 incontri ciascuno e un momento conclusivo.

>> Momento conclusivo: venerdì 19 giugno ore 20 e venerdì 26 giugno ore 20

  • percorsi rivolti a danzatori, attori e performer

Nell’ambito del progetto “Geografia culturale di vicinato”, dedicato alla sensibilità dei territori, il Centro nazionale di produzione per la danza Virgilio Sieni ospiterà due workshop rivolti a danzatori, attori e performer professionisti con esperienza già acquisita nelle tecniche di danza contemporanea e nell’improvvisazione. Al termine del percorso sarà proposto un momento conclusivo.

I laboratori verranno effettuati nel pieno rispetto della normativa anti-contagio del DPCM 17 maggio 2020 e di quelle che saranno le successive ordinanze regionali.

 In caso di maltempo i laboratori verranno annullati. La partecipazione è a numero limitato.

Tutti i percorsi si svolgeranno negli spazi all’aperto di fronte a PIA Palazzina Indiano Arte. 

  • VIRGILIO SIENI: L’infinito del gesto | spazio tattile

Il laboratorio L’infinito del gesto | spazio tattile, rivolto a danzatori, attori e performer per un’indagine sui linguaggi del corpo e della danza, sarà condotto da Virgilio Sieni negli spazi di PIA Palazzina Indiano Arte. Durante le giornate di lavoro saranno sperimentate tecniche e azioni sulla cura della distanza, dello spazio tattile, del concetto di aptico e di risonanza. L’ambiente dilatato nel quale si svilupperà il laboratorio permetterà di approfondire le dinamiche di avvicinamento e la relazione tra le persone elaborando riflessioni sulla densità dello spazio molecolare. Abitare lo spazio richiede oggi una maggiore sensibilizzazione verso le trame di una dilatazione che rischia di disperdere la relazione con l’altro. Le pratiche prevedono 5 incontri e un momento conclusivo finale.

>> Momento conclusivo: venerdì 19 giugno ore 20

  • ALESSANDRO CERTINI: Variazioni dello sguardo / narrazioni della distanza

Il laboratorio Variazioni dello sguardo | narrazioni della distanza esplorerà il movimento attraverso il senso e la dinamica della visione. Si lavorerà sul fraseggio e sull’improvvisazione, sulla composizione e la relazione narrativa tra i corpi e l’ambiente a partire dalla sensibilità dello sguardo nelle forme dell’assolo, del duo, del trio e di gruppo. L’indagine osserverà, si soffermerà e accoglierà il dialogo tra visione dall’esterno e dall’interno, tra denotazione e connotazione, in un percorso di danza condiviso.

> Momento conclusivo: venerdì 26 giugno ore 20

 

Foto di Virgilio Sieni

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