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I carceri di Pianosa e dell’Asinara potrebbero essere riaperti Cronaca

“Se si riuscisse a sostenere le spese, si potrebbe pensare alla riapertura” dei carceri dell’isola di Pianosa e dell’Asinara. Lo ha dichiarato oggi, 20 marzo, il ministro della Giustizia, Paola Severino. “Occorre compiere una approfondita riflessione – ha spiegato sempre il Guardasigilli – sull'opportunità di riaprire, previa idonea ristrutturazione, gli istituti presenti nelle isole di Asinara e soprattutto Pianosa''. Il ministro Severino, annunciandolo durante la sua audizione di fronte alla commissione paramentare antimafia, si è detto consapevole che la ristrutturazione del carcere di Pianosa richiederebbe un grosso sforzo economico per le dimensioni dell’istituto di detenzione, ma ha anche ricordato che queste stesse grandi dimensioni garantirebbero l’accoglienza di un elevato numero di detenuti, così che il problema del sovraffollamento delle carceri riceverebbe, almeno in Toscana, una soluzione ragionevole. Se per l’Asinara e Pianosa si pensasse ad un carcere di massima sicurezza, ha invece dichiarato il garante dei detenuti del Comune di Firenze, Franco Corleone, questa idea verrebbe subito respinta. ''Occorre trovare le sedi – ha spiegato Corleone – per una discussione seria e non improvvisata''. Riaprire l’Asinara e Pianosa, secondo il garante fiorentino, ''significa dimenticare, trascurare un dibattito che ha occupato le forze politiche e il Parlamento con una decisione che aveva molte ragioni che non possono essere superate d'incanto. In particolare oggi queste isole fanno parte del sistema dei parchi regionali, e quindi ogni decisione va valutata, per esempio nel caso di Pianosa, con la Regione Toscana e il sistema dei parchi''.

Foto: http://www.nationalgeographic.it
 

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