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I veri sapori toscani con gli stand Cia all’Expo Rurale Notizie dalla toscana

Firenze – Un mercato contadino con 40 aziende agricole provenienti da tutta la Toscana, degustazioni, laboratori e attività didattiche per adulti e bambini per tramandare la tradizione rurale delle regione: si presenta così la Cia Toscana ad Expo Rurale 2014, in programma da domani giovedì 18 settembre a domenica 21, a Firenze, nel Parco delle Cascine.

I sapori e le produzioni agroalimentari di eccellenza direttamente dalle campagne toscane saranno al Mercato Contadino lungo il Viale della Tinaia. Produzioni che – spiega la Cia – saranno proposte direttamente dagli agricoltori, donne e uomini, per ribadire ancora una volta ai consumatori che l’agricoltura toscana, oggi più che mai è impegnata al mantenimento della tipicità legata al territorio, della biodiversità, ed alla produzione di prodotti alimentari sani e di qualità. Si va dai vini Docg e Doc agli oli extravergine d’oliva; frutta e verdura fresca, miele, marmellate, cereali, farine, formaggi, salumi, conserve, zafferano, birre artigianali, fiori e piante aromatiche. Per i quattro giorni di Expo Rurale (dalle 10 alle 20), negli stand della Cia Toscana, gusto e qualità saranno i protagonisti ed i visitatori oltre che avere l’opportunità di acquistare potranno assaggiare e sperimentare il gusto della qualità.

I visitatori, grandi e piccini, potranno inoltre sperimentare vecchi mestieri e cimentarsi in direttamente in alcune attività, partecipando ai laboratori didattici organizzati dalla Cia Toscana e da Donne in Campo nel Parco della Tinaia programmati per tutta la durata della manifestazione. Costruire uno spaventapasseri, imparare l’intreccio e realizzare un piccolo cestino con i salci, diventare casaro per un giorno, imparare a fare una talea, a potare le ortensie ed i cespugli da fiore sono le attività proposte dagli agricoltori nei laboratori che si alterneranno dal pomeriggio di giovedì fino alla domenica.

Inoltre sarà numerosa e qualificata la presenza di agricoltori della Cia nei vari stand delle Filiere Toscane, in particolare nella filiera “Foresta bosco”: tutti i giorni alla 15 ci sarà la preparazione e degustazione dei “Necci” della Montagna Pistoiese; mentre nella Filiera “Volti racconti ed esperienze” alle 11 ed alle 16 si potrà assistere ai Racconti sull’Aia curati dall’Associazione Pensionati – ANP Cia Toscana.

Laboratori ed attività Cia Toscana nell’area ‘Filiere’ – (Prato del Quercione)
– FILIERA “FORESTA BOSCO E SISTEMA MONTAGNA”: Tutti i giorni alle ore 15. Preparazione e degustazione dei “Necci della montagna pistoiese” a cura di Lucia Andreotti dell’azienda agricola L’Alberaccio di Piteglio (Pt)
– FILIERA “VOLTI, RACCONTI, ESPERIENZE” – “IL RACCONTO NELL’AIA” con l’Associazione Pensionati della Cia A.N.P. (Giovedì 18 alle ore 16 e da Venerdì 19 a domenica 21 la mattina alle ore 11 ed il pomeriggio alle 16)
Laboratori Expo Rurale 2014 – a cura di Cia Toscana e Donne in Campo
(spazio Cia – Prato della Tinaia)

CALENDARIO E PROGRAMMI
“Lo spaventapasseri e le talee: gioco, scopro, ri…creo e pianto” – Laboratorio per bambini (partecipanti: 15/20) a cura di Daniela Vannelli, Donne in Campo Pistoia e Pollici Rosa…di rare piante.
I piccoli partecipanti si avvicinano a questa tradizione popolare legata alla cultura contadina attraverso modalità divertenti e coinvolgenti. Si gioca con il materiale a disposizione, vario ma povero: paglia, carta, stoffa, legni e si realizza il proprio piccolo spaventapasseri. Verrà insegnato anche a piantare le talee in un piccolo vasetto che diventerà “un piccolo campo” dove ogni bambino pianterà … il proprio piccolo spaventapasseri”

Giovedì 18 e venerdì 19 settembre: dalle 15 alle 17 – Domenica 21 settembre: ore 11
– “Cagliando s’impara” dal latte al formaggio – Laboratorio per bambini (partecipanti: 15/20) a cura della Fattoria Lischeto di Giovanni Cannas di Volterra Pisa.

Il laboratorio si svilupperà in due parti. Prima parte: cos’è il latte primo contatto con la materia prima, gli strumenti del casaro, assegnazione dei ruoli nella lavorazione (casaro, aiuto casaro) i bambini saranno adeguatamente vestiti con dei grembiulini dove verranno applicati dei cartellini con il ruolo assegnato! Inizio dei lavori, estrazione del formaggio dalla caldaia e messa negli stampi. Seconda parte: nel tempo utile a far raffreddare il formaggio prima dell’assaggio, ci sarà un momento riservato al racconto o al disegno libero, Tecnica dell’assaggio del formaggio e utilizzo dei 5 sensi: vista, tatto, olfatto, udito e gusto. Condivisione delle sensazioni provate.

Venerdì 19 e sabato 20 settembre: ore 17
– “Impariamo ad intrecciare e a fare i cesti” – Laboratorio per adulti e bambini (partecipanti: 5/6) a cura di Giotto Scaramelli – Azienda Agricola Beccacivetta – Scandicci (Fi). Seguendo il maestro verrà insegnata la tecnica dell’intreccio con l’obbiettivo di realizzare un piccolo cestino rotondo utilizzando i materiali più semplici da usare, midollino e salice.

Sabato 20 e domenica: ore 10-12 e 15-17
– “La potatura delle ortensie” – Lezione dimostrativa a cura di Rita Paoli dell’Associazione Pollici Rosa…..di rare piante Pistoia

Sabato 20 settembre: ore 11
– “La potatura dei cespugli più diffusi nei nostri giardini” – Lezione a cura di Pollici Rosa….di rare piante Pistoia

Domenica 21 settembre: ore 15
Per partecipare ai Laboratori è opportuna la prenotazione che può essere fatta direttamente sul posto (almeno un’ora prima dell’inizio) o telefonicamente al n. 340.3627503.

Innovazione nelle filiere produttive
La Cia Toscana, nell’ambito delle attività divulgative relative ai progetti di innovazione all’interno dei PIF, organizza e coordina due incontri tra esperti ed attori delle filiere latte bovino e ovina:
– Venerdì 19 settembre – Ore 9 – 11 – Aula D del polo didattico dell’Università di Firenze – P.le delle cascine, 18 – “Le prospettive di qualificazione del latte bovino toscano”
– Venerdì 19 Settembre – Ore 11 – 13 – Aula D del polo didattico dell’Università di Firenze – P.le delle cascine, 18 – “Le prospettive di qualificazione e di valorizzazione commerciale della lana prodotta dagli allevamenti toscani”

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