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I vincitori del premio letterario Città di Grosseto “Amori sui generis” Cultura

Grosseto – Si è svolta nello storico teatro degli Industri, la IV edizione del concorso letterario  – Città di Grosseto Amori sui generis –  organizzato dall’Associazione culturale Letteratura e dintorni che da anni opera con passione per valorizzare la Maremma, la cultura e l’arte. Tanti gli apprezzamenti da pubblico e Istituzioni per questo appuntamento ormai imperdibile.

“Questa edizione del concorso ha superato le aspettative con quasi 900 opere provenienti da tutt’Italia e molte anche dall’estero e un montepremi altissimo (5.000 euro in denaro oltre a opere d’arte, vini e prodotti) – sottolinea la presidente Dianora Tinti – Per noi questa massiccia partecipazione è certamente motivo di grande gioia ma i numeri non sono la nostra priorità se non nella misura in cui rappresentano la prova che stiamo andando nella direzione giusta nel diffondere e promuovere la lettura e la cultura in genere. Una cultura che non deve essere fine a stessa, ma aprirsi in un’ottica pop al pubblico, agli scrittori e alle case editrici che ci stanno inviando direttamente molte opere” conclude la presidente.

“Premio Città di Grosseto “Amori sui generis” ha avuto ospiti, artisti e vincitori di rilievo” . Presenti in teatro Carlotta Fruttero, figlia dell’indimenticabile scrittore Carlo, Aldo Della Vecchia che ha firmato decine di programmi TV e ha scritto per  importanti testate giornalistiche, l’avv. Krogh e la senatrice Cirinnà, con il loro libro La forma del cuore, Mursia Editore, l’astrofisico di fama internazionale, Massimo Capaccioli con il libro di racconti C’era una volta nel cielo – 30 brevi storie astronomiche (Carocci editore), Sibyl Von Der Schulenburg con Melusine – La favorita del re (La Tartaruga – Baldini Castoldi).

Vincitore assoluto della sezione Libro edito è Francesco Falconi con Gli anni incompiuti, La Corte editore, rivelandosi ancora una volta un grande professionista della parola. “Proposto al Premio Strega 2020, è un romanzo su un’intera generazione – sottolinea Dianora Tinti – , uno spaccato della società italiana e degli eventi storico-politici che vanno dagli anni ’80 a oggi; la storia di due vite che a volte si intrecciano e a volte corrono parallele, nella cornice della Maremma Toscana, tra i vicoli di Siena e l’immortalità di Roma. Con questa storia ci ha portato a riflettere sulle differenze esistenti tra amore mentale e fisico e che solo amando noi stessi possiamo arrivare ad amare anche gli altri”.

Anche in questa IV edizione poi  sono stati assegnati Premi alla carriera a personalità che hanno saputo conseguire successi in campo artistico, sportivo, giornalistico e letterario, diventando così testimonianza del valore del buon operare a beneficio del Paese intero.  A ritirare il Premio due figure straordinarie che hanno attirato in teatro tantissime persone: Matteo Strukul conosciuto  e tradotto in tutto il mondo, un romanziere e sceneggiatore italiano, vincitore del Premio Bancarella 2017 con il suo libro I Medici. Una dinastia al potere e Marco Mazzieri presidente della Commissione Allenatori della WBSC WorldBaseball Softball Confederation e già giocatore e manager della Nazionale Italiana Baseball  che ha un curriculum straordinario.

Oltre ai vincitori, sono state assegnate Menzioni di merito ad opere ritenute dalla giuria meritevoli di lode e riconoscimento. Tutti i nomi sono pubblicati su: www.letteraturaedintorni.it.

 

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