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I viola non mollano, battuta l’avversaria diretta per la Champions Sport

Firenze – Tripudio viola. La Fiorentina batte i diretti avversari dell’Inter per 2-1 recuperando lo svantaggio e segnando il gol vittoria al 93esimo con Babacar appena entrato. Franchi in estasi a osannare i ragazzi d Sousa che oggi più che mai hanno dimostrato carattere da grande squadra lottando su ogni pallone e mettendo in campo quella voglia di vincere che l’allenatore lusitano ha nel dna.

Una partita difficile, perché andare sotto contro Handanovic e compagni metterebbe in difficoltà qualsiasi squadra dovendo affrontare una delle migliori difese del campionato. Ma i viola hanno messo in campo qualcosa in più, credendoci per tutta la partita, dimostrando di essere più squadra dei nerazzurri e valorizzando le caratteristiche dei propri giocatori cambiando modulo.

Dal 3-4-2-1 di inizio stagione, Sousa sembra volere passare definitivamente al 4-2-3-1, puntando sulla velocità sulle fasce di Bernardeschi e Tello, oltre all’imprevedibilità a partita in corso dell’altro nuovo acquisto Zarate. Proprio quest’ultimo è stato protagonista nel finale quando, dopo il pareggio di Borja Valero al gol di Brozovic, ha fatto partire respinto da Handanovic sui piedi di Babacar, lesto per il tap in.

Fiorentina che per tratti di gara è apparsa un po’ poco equilibrata, subendo le folate interiste sulle fasce, dove Bernardeschi e soprattutto Tello, poco incisivo, faticavano a ritornare. Nel complesso però la partita è stata in mano a Borja e compagni con l’Inter che agiva di rimessa. Dopo l’ingresso di Zarate il match è cambiato, con i viola più decisi e un Inter apparsa stanca e impaurita dalla veemenza viola.

Bernardeschi migliore in campo, con quantità e qualità, grazie alla quale ha fatto espellere Telles prima del vantaggio viola. In netto miglioramento Kalinic, apparso più attivo del solito soprattutto negli scontri diretti con Miranda e Murillo, due mastini difficili da reggere. Alla fine il risultato è più che giusto e lancia i viola al terzo posto, lasciando Mancini a -4 e scavalcando la Roma, adesso sotto di due punti.

Sousa si gode la serata perfetta e i suoi ragazzi: “Noi facciamo un calcio propositivo portando molta gente in avanti. Oggi abbiamo cercato di cercare la profondità con le ali. Certamente quando ci sono le partite in cui difetti in ciò che crei, allora il risultato può non essere positivo. Dobbiamo dire che queste grandi squadre hanno portieri che ti aiutano a vincere con le loro parate. Nel complesso della gara, abbiamo meritato il successo. Questi ragazzi credono in tutto quello che fanno anche quando la partita non va bene. I ragazzi credono nel lavoro, hanno voglia di fare bene e questo mi rende orgoglioso di allenarli. Stiamo crescendo tantissimo in carattere. Dopo abbiamo anche cercato di migliorare sui controlli emozionali delle partite. Oggi abbiamo avuto durante tutta la gara la pazienza di arrivare fino in fondo credendo di vincere questa gara”.

Intanto Firenze si sta sempre più innamorando di lui e della squadra: “La gestione delle aspettative sono sempre importanti. Noi abbiamo iniziato molto bene alzando le aspettative. La passione e l’amore non è razionale e questo comporta qualche sbalzi di umori. Tocca a noi crederci sempre cercando di dare sempre il meglio, restando fedeli al nostro gioco per dare soddisfazioni ai nostri tifosi e alla società”. Infine un commento alla prestazione straordinaria di Bernardeschi, in odore di nazionale maggiore: “Merita di andarci. E’ un giocatore che sta migliorando tantissimo nel capire i tempi di gioco, sia nei corridoi interni sia su quelli esterni e ha ancora margini di crescita perchè ha una capacità, anche di testa, per segnare. Sta dando tantissimo e riesce a capire molto più in fretta quello che la squadra gli chiede. Sono molto soddisfatto della sua crescita”.

Anche Borja Valero, oggi uno dei migliori, commenta così la gara :”Stiamo dimostrando di non mollare mai, in ogni partita diamo il massimo. Cercheremo di conquistare qualcosa di bello fino in fondo. Abbiamo fatto noi il gioco, abbiamo avuto noi le occasioni. Alla prima azione loro siamo andati sotto, per fortuna poi l’abbiamo vinta. Siamo una squadra che deve creare tante occasioni per segnare. Questa vittoria dà tanta autostima, ma dobbiamo continuare così. Ora penseremo alle prossime due gare, molto complicate. Cercheremo di fare il meglio da qui alla fine, se troveremo qualcosa di buono lo festeggeremo insieme”.

Adesso testa all’Europa, più precisamente al Tottenham, in una partita difficilissima per i viola contro una delle migliori squadre della premier. Poi sarà di nuovo campionato con l’Atalanta, per continuare la corsa Champions. Da oggi i viola possono crederci ancora di

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