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Identificati gli ultimi 5 corpi ritrovati nel relitto della Costa Concordia Cronaca

Giuseppe Girolamo era originario di Alberobello (Bari) ed aveva appena trent’anni. Lavorava per Costa Crociere dal 4 dicembre del 2011 e quella sulla Concordia era la sua prima crociera. La musica era la sua passione e, per questo, aveva deciso di intraprendere la carriera di batterista. Sulla nave partita da Civitavecchia e naufragata, quel maledetto venerdì 13 gennaio, nelle acque dell’isola del Giglio, Girolamo avrebbe dovuto suonare con la band “Dee Dee Smith”. Al momento di abbandonare la nave, però, il giovane pugliese ha ceduto – secondo quanto testimoniato da alcuni compagni dello staff di bordo – il suo posto ad una bambina ed è risalito a bordo della nave anziché salire sulla scialuppa che lo avrebbe condotto verso la salvezza. I parenti del musicista di Alberobello non si sono mai dati per vinti ed hanno continuato a cercare questo piccolo eroe senza sosta, facendone inserire la fotografia anche fra quelle del programma televisivo “Chi l’ha visto?” di Rai3. Purtroppo, però, oggi è arrivata la conferma della sua morte. Dopo gli esami del Dna la Prefettura di Grosseto ha reso noto che gli ultimi cinque corpi trovati a bordo del relitto della Concordia sono stati identificati. Uno di essi è proprio quello di Giuseppe Girolamo. Gli altri quattro, invece, sono le spoglie mortali di una coppia statunitense (Barbara e Gerald Heil) e di una coppia tedesca (Christina Mathi e Norbert Josef Ganz). Al momento, dunque, restano ancora da rintracciare i corpi di altri due passeggeri dispersi, che sarebbero della passeggera italiana Maria Grazia Trecarichi e di Russel Terence Rebello, un indiano membro dell’equipaggio.

Foto: http://www.ilpost.it
 

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