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Identikit Monna Lisa, aperta la cripta della verità Cultura

Come nei migliori romanzi gialli contemporanei anche questo caso sarà risolto con l'esame del Dna. Un caso storico, visto che si tratta della Gioconda. Un caso la cui svolta nelle indagini, non poliziesche, ma scientifiche potrebbe esserci stata questa mattina quando,  dietro l'altare maggiore della Chiesa della SS.Annunziata e sotto le luci di televisioni giunte da tutto il mondo con tanto di mascherine protettive per gli operatori, è stata aperta la Cripta dei Martiri. Dove dovrebbero esserci  i resti del marito di Monna Lisa, Francesco di Bartolomeo del Giocondo e dei figli Bartolomeo, avuto dalla prima moglie e Piero, della seconda consorte appunto Lisa Gherardini. Ai cui resti si dà la caccia e che potrebbero essere tra gli otto scheletri trovati negli scavi nell'ex convento di Sant' Orsola, a Firenze e di cui tre comparabili con la data della morte di detta Lisa Gherardini, alias Gioconda. Sarà quindi il carbonio 14 a stabilire se il Dna di Piero del Giocondo e quello di uno delle tre donne di Sant'Orosla, dove Lisa si era ritirata in convento,  siano compatibili e tratti assimilabili. Dopo metà settembre l'identikit di Monnalisa potrebbe cominciare a prendere corpo. 

Foto: bafan.it

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