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Il 2 aprile la giornata blu dell’autismo a Prato Società

Prato – Il 2 aprile è la giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo,una data in cui tutti i monumenti più importanti delle città del mondo  si coloreranno di blu, il colore scelto dall’ONU per l’autismo,per ricordare che tutti noi possiamo migliorare il modo di vita delle persone affette da questa malattia,sostenere le loro famiglie e la ricerca scientifica indispensabile per individuarne sempre più velocemente i sintomi e nuovi interventi di cura.

Dalle ultime stime degli Stati Uniti un bambino su 88 soffre della sindrome autistica e il numero dei maschi affetti da autismo é di 4-5 volte superiore a quello delle femmine; una malattia per cui non esistono al momento farmaci specifici che allevino il disturbo,anche perché più che un male fisico é un disagio comportamentale che sfocia nell’aggressività senza un motivo apparente verso se’ stessi o gli altri. Oggi la ricerca scientifica sembra aver scoperto  che le cause dell’autismo vadano  individuate nei fattori genetici,biologici entrambi in relazione a quelli chimici esterni,e su questa strada sono molti e interessanti gli studi che hanno cominciato ad intraprendere i ricercatori internazionali.
In Italia, in collaborazione con l’ANCI,saranno tante le piazze,le strade,i monumenti cittadini che si tingeranno o avranno un segno blu e ci saranno i volontari che racconteranno le storie di isolamento e di fatica quotidiana, avvertite dalle famiglie con persone  affette dalla sindrome di autismo: un appuntamento a cui il Comune di Prato non poteva mancare e in quel giorno, saranno tante e interessanti le iniziative che coinvolgeranno tutta la città.

Alle ore 21 al Teatro Metastasio,messo gratuitamente a disposizione con il contributo  del Comune di Prato,si  terrà il “concerto in blu” con protagonista TeoTronico, il pianista robot di Matteo Suzzi, l’attore e ventriloquo Piero  Ghislandi con il suo pupazzo Sergio,il pianista Roberto Prosseda, il tenore Marcello Nardis,e il ricavato della vendita dei biglietti (intero 15 euro,ridotto sotto i 25 anni,a 10 euro) andrà a un progetto della Fondazione Stella Maris per studi sull’autismo delle bambine e a un progetto di Orizzonte Autismo ONLUS,“Libera Uscita”che prevede dei week end in autonomia per i ragazzi autistici accompagnati dagli educatori,per sperimentarne il distacco familiare,perché,come ricorda il direttore U.O. neuropsichiatra infantile di Prato,Marco Armellini-L’autismo non è una malattia ma é un disordine dello sviluppo”.
Il pomeriggio del 2 marzo,invece,sarà dedicato allo sport, alle camminate, ci sarà anche un flash mob e alle 18 il lancio dei palloncini blu, il colore della giornata,e del Castello dell’Imperatore,perché come spiega Ilaria Santi,Presidente del Consiglio Comunale di Prato – l colore blu simboleggia  il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza caratteristiche fondamentali dell’autismo “.

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