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Il 20 e 21 settembre torna la Borsa Europea del Turismo Associato Turismo

Giovedì 20 e venerdì 21 settembre si svolgerà a Cecina la BETA, Borsa Europea del Turismo Associato, affermata sede di confronto e di commercializzazione riservata ai professionisti del settore turistico. 
Questa ventiseiesima edizione è segnata da importanti e sostanziali cambiamenti. 

Innanzitutto, la Borsa cecinese apre i battenti con una nuova spinta imprenditoriale privata, quella della Publitour S.p.A., a cui da quest'anno è passato il testimone organizzativo.  L’intesa tra le Istituzioni toscane e la Publitour è risultata subito vincente, permettendo all’importante appuntamento di essere ancora una volta un valido punto di riferimento nel panorama fieristico internazionale specializzato. 

Sulla scia delle edizioni precedenti,  saranno realizzate nuove iniziative volte a migliorare nel tempo le performances della manifestazione, completandola e consolidando il percorso finora intrapreso con determinazione. Un percorso mirato ad anticipare tendenze ed esigenze di un settore, quello del turismo, incalzato dalla globalizzazione, dallo straordinario avvento della “rete”, dalle difficoltà determinate dalla crisi economica, dall'attenzione all'ambiente e dal quadro frammentato delle nuove tendenze. 

Il programma dell’iniziativa è stato presentato al palazzo civico di Cecina, alla presenza del sindaco Stefano Benedetti, dell’assessore provinciale al turismo Paolo Pacini, dell’assessore alle attività economiche del Comune di Cecina Enrico Pieraccini, dell’assessore Luca Agostini del Comune di Rosignano Marittimo e dell’amministratore delegato di Publitour Paolo Esposito. 

“La Borsa Europea del Turismo Associato – ha dichiarato Benedetti – continua ad avere a Cecina la sua capitale, grazie al superamento dei problemi connessi alla messa in liquidazione di Promozione Sviluppo. Il turismo è una voce importante dell’economia locale e non solo. Essere riusciti fino ad oggi a mantenere un evento di respiro sovranazionale come BETA significa molto per noi e ci consente di continuare a promuovere la nostra costa e le nostre bellezze in un mercato sempre più competitivo e complesso”. 

Nonostante la ristrettezza dei tempi di organizzazione, questa edizione  potrà servire come banco di prova per la futura edizione del 2013, che tornerà a svolgersi nel mese di maggio. Un’anticipazione confermata dallo stesso assessore al turismo della Provincia di Livorno, Pacini che vede gli aspetti positivi di questo nuovo appuntamento ed è già proiettato nel futuro ai Mondiali di cicloturismo che si svolgeranno in Toscana nel prossimo anno. Ed è in virtù di questa prospettiva che la Provincia ha voluto dedicare il primo momento d'incontro di BETACONVEGNI a questo importante segmento del turismo sportivo, con il convegno del 20 settembre, alle 15, dal titolo "Cicloturismo: un’opportunità per la valorizzazione dell’economia dei Territori"
”Quella della mobilità leggera – ha commentato Pacini – è un'importante realtà in crescita, perché soddisfa le esigenze di un ampio ventaglio di profili turistici: un’offerta per tutte le età, le famiglie, i gruppi e chi preferisce muoversi da solo, chi ama praticare dello sport a ritmo lento e all’aria aperta e chi, allo stesso tempo, desidera cogliere l'occasione per scoprire le eccellenze del territorio che lo ospita. La nostra  – ha aggiunto l’assessore – è una provincia che, per conformazione naturale e per la varietà di tipologia d'offerta, si presta ad accogliere questo particolare target. Il territorio sta già rispondendo bene al progetto: registriamo con soddisfazione importanti adesioni, sia nell'ambito delle strutture ricettive, che in quello delle attività di servizio”. 

“Come Publitour – spiega l’amministratore delegato Esposito – ci siamo resi disponibili a realizzare questo evento, forti dell’esperienza maturata sul campo in oltre dieci anni di collaborazione con Promozione Sviluppo e grazie alla nostra presenza sul territorio fin dal lontano 1985. Nonostante la tempistica non sia dalla nostra parte, siamo comunque in grado di aprire i battenti e mentre il numero degli operatori è rimasto invariato, abbiamo circa dieci stand in più rispetto alla scorsa edizione con presenze di altre regioni italiane”. 

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