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Il benessere diventa pratica, con Assca STAMP - Salute

L'Associazione cerebrolesioni acquisite (Ass.c.a) onlus impegnata dal 2005 in molteplici attività, progetti e servizi finalizzati al recupero e al reinserimento socio-lavorativo delle persone affette da cerebrolesioni di origine traumatica e patologica, organizza a Firenze  due giornate dedicate alle "Buone pratiche per il BenEssere della persona", sabato 19 e domenica 20 novembre al Palagio di Parte Guelfa. L'iniziativa patrocinata da Comune di Firenze, Regione Toscana e Azienda sanitaria, vede l'impegno di esperti di fama nazionale ed internazionale, nell'ambito sia di conferenze tematiche, sia di seminari pratici o meglio di "esperienze multidisciplinari" del comparto della medicina complementare, aperte al pubblico degli interessati.
Da un lato si tratta di una formula nuova di divulgare medicina e discipline del benessere, con un evento culturale scientifico ed anche pratico e interattivo con il pubblico. Dall'altro è un contributo importante alle discipline complementari alle medicina tradizionale, ed a quel metodo olistico di guardare al paziente come persona, nella quale innumerevoli fattori, non solo clinici, e risorse vitali sono interdipendenti e correlati tra loro. L'approccio olistico alla cura dei disagi e delle disabilità conseguenti alla gravi cerebrolesioni aqcuisite (Gca), è un aspetto importante nell'operato di Assca, insieme al rigore scientifico della medicina e agli interventi concreti per assistere e riabilitare i pazienti.
Non è dunque soltanto un appuntamento culturale sulla medicina e le discipline del benessere, ma anche un'occasione di apprendimento pratico. Alle conferenze che tratteranno di riflessologia, shiatsu, alimentazione, eudinamica, metodo feldnkrais e bones for live, medicina essena, per citare alcuni degli argomenti del programma, saranno affiancate, in sessioni parallele, le esperienze pratiche: in programma sia sabato sia domencia, dalle 11 fino alle 18:00, shiatsu, craniosacrale, jin shi do, metodo feldenkrais e ossa per la vita, consulenza su alimentazione, riflessologia plantare, pilates, medicina essena.
Gli interessati potranno accedere a tutte le conferenze ed esperienze, al costo della quota associativa Assca di 15 euro. Associandosi sul momento si potrà dunque dare un contibuto diretto alle attività dell'associazione, oltre che usufruire subito di un'esperienza unica ed intensa come quella proposta dalle due giornate.
Inoltre nella pausa dei lavori, tra le 13:00 e le 15:00 di sabato e domenica, sarannno offerti specialità dolci e salate vegane biologiche e solidali nei buffet offerti da Dolce Vegan, che domenica alle 19:00, dopo gli interventi di musicoterapia, un cocktail di Dolce Vegan.
La prima giornata, sabato 19, si apre all'insegna dell'accoglienza e dei saluti istituzionali: colazione di benvenuto e saluti di Daniela Scaramuccia, assessere regionale Diritto alla salute. Dopo di che potrete addentrarvi tra le lezioni magistrali degli esperti: "Il Corpo parla" di Espedito De Leonardis, doctor of Chiropratica dagli Usa (10:30), "Riflessologia plantare" dell'esperta Nila Orsi (11:30), "Shiatsu" di Albina Papale e Andrea Mascaro, presidente dell'Associazione professionale Shiatsu FIS Toscana (ore 15:00), "Alimentazione e benessere della persona", dottor Vasco Merciadori referente per le medicine complementari dell'Asl 1 Toscana (16:00), Eudinamica di Angela Gentile (17:00).
Domenica 20 ascolteremo il "Metodo Feldenkrais e Bones for life di Ruthy Alon" da Marina Orsetta Simonetti, insegnante del metodo feldenkrais e trainer ossa per la vita (ore 10:30), "Fengh shui" da Sabine Veldung della Feng Shui consulting (11:30), "Pilates" da Stefania Salocchi e Emanuele Salvini, entrambi insegnanti pilates (ore 12:00). Alle 15:00, dopo il buffet delle 13:00, "Craniosacrale-biodinamico" dell'esperta Verenza Buchlmann, alle 16:00 la "Medicina Essena" di Luciana Cariani, medico chirurgo esperta di medicina integrata; alle 17:00 "Jin shin Do" di Daniela Putignano, naturopata e ricercatrice olistica.
Le conclusioni sono affidate alla musica: "I suoni di Seba" di Monica Verrini musicoterapista, seguita dall'esibizione dalle vibrazioni di Tam Armonici, con i gongs di Marcello Calasso.

Assca è nata nell'ottobre 2005 per volontà di un gruppo di familiari di persone colpite da gravi lesioni al sistema nervoso centrale. Hanno trovato, superando disperazione, angoscia e talora rabbia, non solo la forza di sostenere il proprio caro, il suo dramma e la sua malattia, ma anche la forza di offrire alle persone colpite dalla stessa vicenda, il proprio aiuto e la propria esperienza per affrontare le conseguenze cliniche, assistere i familiari nel rapporto con le strutture sanitarie, e facilitare loro il disbrigo delle procedure amministrative sanitarie e socio assitenziali. Assca opera con questi obiettivi, dichiarati nel proprio statuto:
– promuovere e organizzare iniziative che possono garantire il miglior standard di vita possibile ai soggetti con cerebrolesioni acquisite, il loro recupero e il reinserimento socio lavorativo;
– istituire servizi di ascolto, di informazione e di consulenza;
– stimolare le strutture pubbliche e private per creare e migliorare servizi e prestazioni;
– promuovere lo sviluppo della solidarietà e del volontariato nella comunità civile;
– collaborare con le associazioni che perseguono scopi affini o complementari.
L'impegno dei medici, neurologi e chirurghi, fisioterapisti, psicologi, omeopati, esperti di discipline fisiche riabilitative ecc. che collaborano con Assca, i volontari dell'associazione, formati attraverso corsi specifici, hanno reso possibile  ad esempio lo Sportello  di ascolto e informazione (tel. 055 6937694, urgenze cell. 338 7994391), attivato nel 2008 con il contributo di Cesvot, che accoglie le famiglie, anche come segreteria del servizio psicologico, raccoglie richieste e segnalazioni su disservizi o diritti negati, facendosi carico di far pervenire le risposte nei tempi e modi adeguati. Inoltre un Servizio di supporto e consulenza psicologica alle persone con esiti da Gca (gravi cerebrolesioni acquisite) e/o ai loro familiari, realizzato attraverso una specifica convenzione con l'Asl 10 di Firenze. Ed ancora nel 2010 due progetti per la riabilitazione ed il re-inserimento lavorativo. Il progetto Lavori.Amo insieme ad altrre associazioni, che ha coniugato amore per la creatività e sviluppo dell'autonomia delle persone diversamemnte abili, creando le basi del reinserimento e dell'integrazione sociale con il sostegno di psicologi, educatori, volontari, ed artigiani professionisti. Ed il progetto Villa Le Terme per la rieducazione comportamentale di persone con esiti Gca.
L'associazione si è data la"promessa – spiega la presidente dr.ssa Beatrice Marsella,  inaugurando il primo numero della magazine Idee da Assca –  di non permettere più che altri si trovino nella stessa situazione di abbanodno, di incertezza, di mancanza di strumenti per aiutare il proprio caro, colpito da Gca, a recuperare un suo ruolo e la sua dignità all'interno della società". Una promessa di grande impegno civico e sociale.

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