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Il Boeing scomparso: tragico finale di una storia incredibile Opinion leader

Partiamo dalla fine: i resti del velivolo sono scoperti da un satellite britannico e segnalati nel mare Indiano, in direzione della costa australiana. Il governo australiano non conferma indiscrezioni mentre, il Primo Ministro della Malesia nel pomeriggio di lunedì ha annunciato la sospensione delle ricerche a causa delle pessime condizioni meteo e soprattutto perchè: l'aereo è inabissato e non c'è nessun sopravvissuto da salvare. I familiari delle vittime che per giorni hanno atteso invano notizie sulla sorte dei loro cari hanno reagito contestando pubblicamente la decisione governo malese. Chiedono spiegazioni. Dove sono le prove del disastro? Come ha fatto il satellite ad identificare il luogo? Perchè i rottami sono stati trovati solo dopo settimane?

Ma la vera domanda resta come mai un aereo diretto in Cina finisce nel mare davanti all'Australia? Escludendo, per ragionevolezza, la pista extraterrestre, restano in piedi tre possibilità: l'aereo è stato abbattuto, è stato dirottato oppure ha subito un guasto tecnico. Analizziamo le varie opzioni del disastro premeditato, che sia stato un velivolo militare ad abbattere il Boeing 777 è la causa più remota da prendere in considerazione. Mentre la strada del dirottamento pare almeno plausibile. La domanda è chi può aver dirottato l'aereo? Al momento le inchieste sono incentrate sulla figura del pilota. In questo caso le motivazioni che avrebbero potuto essere alla base del dirottamento sarebbero due: motivi politico-religiosi o personali. Non credo che ci possano essere ragioni di denaro, escludo un atto criminale dietro il mistero del MH370: gli aerei non si rubano, quel tipo in particolar modo, non è merce che viene acquistata al mercato nero. Come ardita è la ricostruzione di un piano per prendere i passeggeri ostaggi e chiedere un lauto riscatto, questa circostanza è priva d'indizi.

Sappiamo che il pilota era politicamente vicino al partito di opposizione. Sappiamo che in casa il pilota aveva un simulatore di volo. Tutte queste notizie non permettono tuttavia di arrivare a conclusioni sicure. Sappiamo che il pilota ha ricevuto una telefonata poco prima del decollo, ma non conosciamo il contenuto della chiamata e quindi non siamo in grado di pesarne l'effettivo valore. E poi se il pilota avesse voluto compiere un attentato terroristico di matrice fondamentalista avrebbe sicuramente ricevuto l'appoggio di qualcuno e ci sarebbe stata una qualche rivendicazione, altrimenti quale sarebbe stato il senso mediatico di compiere un gesto terroristico di questa portata? Niente di tutto ciò è avvenuto, silenzio assoluto dal momento della scomparsa dell'aereo ad oggi. Inoltre, la presenza a bordo di “clandestini” con passaporti falsi è stata valutata come una semplice casualità.

Questa lettura non mi convince completamente (anche sul Titanic c'erano clandestini è cosa nota ma, dopo gli attentati del 11 settembre 2001, quando due persone salgono sul medesimo volo con documenti rubati e casualmente l'aereo cade un minimo dubbio forse rimane). Comunque il fatto che ad escludere il diretto coinvolgimento dei clandestini iraniani nell'organizzazione di un attentato siano fonti attendibili, in primis l'FBI, offre sicuramente garanzie a riguardo. Abbandoniamo quindi la pista eversiva, tralasciamo la possibilità che il pilota abbia voluto compiere un gesto folle, “plateale”: portare qualche centinaia di persone a scorrazzare per i cieli e atterrare al polo. È solo una pessima battuta. E allora è prevedibile un mal funzionamento del velivolo.

Non sarebbe stato un errore o volere umano a causare il disastro ma un'avaria. A cosa? Dovuta a che? Nel sito della Malaysia Airlines campeggia in nero il messaggio di condoglianze per le vittime. La Malaysia è una compagnia aerea storica nel sud-est asiatico. Oltre sei decadi di voli. Tantissimi i riconoscimenti in questi ultimi anni, del 2012 l'ultimo di una lunga lista di premi per il miglior equipaggio al mondo. È una compagnia che punta sul low cost. Fatturato in rosso. Pochi gli incidenti nel passato. Tra questi accenno al volo che nel '77 venne dirottato schiantandosi al suolo. Nel 2005 un Boeing, come quello del mistero, ha avuto un'avaria in volo e il pilota manualmente ha portato a terra il velivolo. Sia la Malaysia Airlines che la Boeing Company cercheranno di recuperare la scatola nera. Le indagini dovranno spiegare perchè l'aereo ha cambiato rotta, interrotto le comunicazioni, diventato invisibile ed è finito dalla parte opposta rispetto alla sua meta iniziale. Altrimenti senza verità non ci resta che credere negli UFO.

Enrico Catassi

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