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Zuccarello, patria di Ilaria del Carretto, chiede l’autonomia Cronaca

Parigi – Zuccarello, lo splendido borgo medioevale ligure che diede i natali a Ilaria del Carretto, ha chiesto a Bruxelles di riconoscergli l’autonomia dallo stato italiano. Obiettivo di questa curiosa iniziativa è il riconoscimento del “Libero Marchesato di Zuccarello” perché, sostengono i promotori, questo ex feudo della famiglia del Carretto , venne “ingiustamente” annesso all’Italia.

Quando, nel 1403 la bella Ilaria immortalata da Jacopo della Quercia lasciò il castello paterno per andare sposa al signore di Lucca Paolo Guinigi, Zuccarello era già da tempo sotto la protezione della potente famiglia del Carretto. I guai iniziarono nel 1588, quando, raccontano le cronache, soldati di Scipione del Carretto furono accusati di aver ucciso Alfonso Cazulini, signore di Arnasco, a causa del suo rifiuto a rendere omaggio alla famiglia del Carretto. Gli eredi di Cazulini si rivolsero all’imperatore chiedendo vendetta. Per evitare sanzioni Zuccarello fu venduto a Carlo Maria I, duca di Savoia. Qualche anno dopo però, il fratello di Scipione, Ottavio decise di vendere lo stesso feudo a Genova e ne seguì una lunga guerra tra la repubblica marinara e i Savoia che coinvolse mezza Europa, con esito incerto.

“Zuccarello è sempre stato un comune libero, con i suoi cittadini affrancati da qualsiasi vincolo nei confronti dei nobili e del clero, aveva proprie leggi e monete…rivogliamo la nostra indipendenza che, sulla carta non è venuta meno” ha affermato il consigliere di maggioranza (leghista) Luca Gardella sulla base di ricerche storiche compiute negli ultimi anni. In attesa del responso di Bruxelles, Zuccarello non ha perso tempo: simboli indipendentisti sono ormai ben visibili nel paese che ha già preparato le monete locali, scherzosamente chiamate Zuxit, parafrasando la più nota Brexit: il Soldo, il Ducato e il Reale. E già i bar preparano i listini in doppia valuta.

L’iniziativa, di sapore leghista, ha comunque già avuto l’effetto sul turismo e creato interesse anche negli ex feudi carretteschi limitrofi che attendono il verdetto comunitario per valutare se seguire le mosse di Zuccarello. Mentre Ilaria, ignara, riposa tranquilla nel duomo di Lucca.

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