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Il bravo maestro si riconosce in milonga Rubriche

"Ogni volta che vado in milonga mi presentano dei nuovi maestri di tango… credo che sia arrivata anche nel tango l'autocertificazione. Non serve neanche compilare un modulo…..!!!"
"Ci sono piu maestri che ballerini in pista!!"
Ho preso queste due frasi come esempio: la prima l'ho tratta da facebook, la seconda l'ho sentita da alcuni in milonga. 
E'  vero, c'è un sacco di maestri, non solo a Firenze ma ormai dapperttuto. Succede che è normale che uno voglia lavorare con quella che è la sua passione: ci sono persone che hanno un altro lavoro e nel tempo libero insegnano e realizzano eventi. Credo veramente che, per darsi tanto da fare, dietro ci sia veramente una passione, perché non è facile, se lo  vuoi fare per bene.  Ma sarà  negativo il fatto di avere tanti maestri in circolazione?  No, non c'è niente di meglio della concorrenza per migliorare la qualità di un prodotto; ci  guadagnano  i maestri che avranno più motivazione per migliorare, ma soprattuto ci guadagna l'allievo, che con tanta concorrenza troverà sicuramente insegnanti piu preparati.

Bravi ballerini vuol dire bravi maestrii? Il tango non è stato creato da ballerini, ma dalla gente comune che ha inventato un ballo, più con l'istinto che con una  conoscenza del corpo e della tecnica.
Quando il tango ha iniziato a svilupparsi e ad espandersi in tutto il mondo, i maestri hanno dovuto sviluppare maggiormente  la tecnica per facilitare l'apprendimento agli studenti. Oggi, grazie alla grande domanda e  alla concorenza fra i maestri, abbiamo una grande diversità e una migliore qualià di insegnanti..
A  Buenos Aires, sono andata a fare lezione com un bravissimo ballerino, abbiamo fatto un accordo e dovevo pagare 5 lezioni private in anticipo. Io pensavo di fare un grandissimo affare, ma alla fine è diventato un incubo. Una persona maleducata, disinteressata:  non sapeva comunicare, che è senza dubbio la cosa fondamentale per insegnare. Ho saputo che si è comportato così anche con altre persone, e anche quando è venuto in Italia.  Come lui ci sono tanti altri ballerini con tanto talento che non vengano piu chiamati da nessuno a insegnare.
Ma,  per sorpresa mia, può succedere anche l'incontrario. Sono andata a una lezione di tecnica con un brava ballerina, ma siccome avevo sbagliato l'orario, mi sono trovata un'altra, che non avevo mai visto. Devo essere sincera che a vederla  non mi aspettavo granché, invece è stata la migliore lezione di tecnica che io abbia mai fatto.  Lei aveva una conoscenza incredibile del corpo, e cosa molto importante, sapeva comunicare l'insegnamento.
Penso che la risponsabilita principale sia dell'allievo, che davanti a tanti maestri, deve cercare prima di informarsi, cosi come facciamo quando andiamo a comperare qualunque cosa alla quale teniamo veramente. Ma per i principianti non è così facile, perché  di solito iniziano a ballare non perché hanno la passione, ma per tanti altri motivi, come socializzare, muoversi, provare qualcosa di nuovo. Di solito cercano la scuola piu vicina alla loro casa.
Non c'è momento migliore per mettersi alla prova come quando siamo a una milonga. Lì  si puo capire se quello che ci viene insegnato funziona o meno. Ho una coppia di allievi che per due anni hanno studiato il tango, ma non hanno mai imparato la guida e la rispondenza, ma soltanto la coreografia. Il problema è che quando sono andati per la prima volta in una milonga, si sono  spaventati tantissimo. Non riuscivano a capire come la gente potesse ballare con persone diverse, mentre  loro non potevano ballare con nessuno. Anche se ballassero insieme, sarebbe stata sempre la stessa coreografia per tutta la serata. Soltanto in quel momento si sono accorti che qualcosa non andava. Il tango è un ballo sociale, e come tale, non puo essere insegnato soltanto con figure e tecnica, ma anche tutto quello che lo circonda: la ronda, il rispetto per la gente in pista, il modo giusto di invitare, il rispetto per la persona con cui balliamo.
La realta è che per insegnare ci vuole la passione, non soltanto per il ballo,  ma  per l'insegnamento La realizazione del maestro sta nel  vedere i risultati del suo lavoro, quando vede ballare i suoi allievi.

 

foto: www.stayinbuenosaires.com

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