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Il calcio a 5 splende al Museo e decolla nelle aule di Coverciano Sport

FIirenze- Un corso per allenatore, una bacheca al Museo del calcio: calcio a 5 avanti tutta a Coverciano. Dove è stato inaugurato questa mattina, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, il nuovo corso per ‘Allenatore di calcio a 5 di primo livello’: si tratta del massimo livello di formazione, riconosciuto dalla FIGC, dedicato in maniera specifica ai tecnici del futsal e che abilita – in caso di esito positivo degli esami finali – a poter guidare tutte le squadre, comprese quelle partecipanti al massimo campionato di Serie A.

“Questo corso rappresenta il completamento di un percorso di formazione che, negli ultimi anni, ha preso sempre più corpo – ha commentato a latere dell’inaugurazione Roberto Menichelli, Ct delle Nazionali maschile e femminile di calcio a 5 e docente di tecnica e tattica – L’offerta formativa è sempre più completa, grazie alle numerose ore di lezione impartite agli allievi”. Nello specifico, il corso durerà per due settimane consecutive, fino a venerdì 14 luglio.

Questa mattina, durante l’inaugurazione del corso, è stata presentata ufficialmente nella Sala conferenze del Museo del Calcio – dove si tengono le lezioni – la nuova teca del museo dedicata alla Nazionale di calcio a 5. Oltre al Ct Roberto Menichelli, erano presenti per l’occasione anche il presidente della Divisione calcio a 5, Andrea Montemurro, ed i quattro giocatori che hanno donato al museo le loro maglie da inserire nella teca: Bacaro, Caleca, Quattrini e Rubei.

Esposta nella sala conferenze del Museo del Calcio sotto quella dedicata al calcio femminile e accanto a quelle del trionfo Mondiale del 2006, dav
la teca custodisce le maglie di quattro giocatori che hanno fatto la storia del futsal italiano. Oltre alle quattro maglie, al Museo è esposta anche la coppa del primo Campionato Europeo vinto dalla Nazionale italiana nel 2003 al Palamaggiò di Caserta grazie al gol decisivo dello stesso Bacaro nella finale con l’Ucraina.

“Ringrazio il Museo per questa opportunità di visibilità ancora maggiore per il nostro movimento – ha commentato il presidente della Divisione Calcio a Cinque, Andrea Montemurro – che oggi non è più un gioco, ma uno sport e una solida realtà che, oltre a moltissimi appassionati, può contare su tanti tesserati. Questi quattro ragazzi, che hanno donato le loro maglie al museo, hanno investito la loro carriera nel colore che ci sta maggiormente a cuore: l’azzurro della nazionale. Ed è anche grazie a loro che oggi possiamo dire che il Calcio a 5 non è uno sport minore”.

“Questa teca conferma l’interesse sempre maggiore che il Calcio a 5 suscita in Italia – ha sottolineato il Ct delle Nazionali maschile e femminile di futsal Roberto Menichelli, guida tecnica degli Azzurri in occasione del secondo titolo continentale conquistato nel 2014 ad Anversa – siamo uno dei paesi leader in Europa del movimento e la speranza è che questo possa essere solo l’inizio dell’attività di rappresentanza del nostro sport”.

Di seguito, l’elenco completo di tutti gli allievi ammessi a seguire le lezioni del corso per ‘Allenatore di calcio a 5 di primo livello’:
Giuseppe Benevento, Stefania Caimmi, Rino Capalbo, Giovanni Carboni, Massimiliano Catania, Antonio Centofante, Tommaso Chiappini, Domenico Collu, Leonardo Ferrazzano, Sebastiano Giannandrea, Alfredo Macellari, Federico Mariotti, Angelo Mastrocesare, Michele Pennacchioni, Paolo Pizzuto, Fabrizio Reali, Diego Rognini, Andrea Rotondo, Andrea Rubei, Paolo Antonio Santagati, Fabio Santarcangelo e Fabio Uccheddu
(Nella foto la cerimonia al Museo del calcio)

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