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Il cardinale Betori a pranzo con Napolitano Cronaca

Il termine tecnico, sia del cerimoniale che dell’ufficio stampa, è “colazione”, per noi, “semplici” mortali è pranzo. Nella tarda mattinata di oggi – come informa il Quirinale – “il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha offerto al Palazzo del Quirinale, una colazione in onore dei nuovi Cardinali italiani nominati nel Concistoro del 18 febbraio scorso”. I Cardinali interessati sono gli Arcivescovi curiali, ovvero i Ministri del Papa, Fernando Filoni, Antonio Maria Vegliò, Giuseppe Bertello, Francesco Coccopalmerio, Domenico Calcagno, Giuseppe Versaldi e il nostro Giuseppe Betori, l’unico a capo di una diocesi italiana. E’ infatti tradizione che il Capo dello Stato offra ai nuovi cardinali italiani, nominati dal Papa dopo ogni Concistoro, un pranzo “semi” ufficiale al Quirinale. Semi ufficiale in quanto si protocollare, ma riservato solo a loro, senza molti invitati, come avviene invece nei pranzi ufficiali. Pochi lo sanno, ma fin dall’inizio dei rapporti Repubblica Italiana-Santa Sede, il Governo, che deve concedere attraverso il competente Ministero degli Interni il suo nulla osta alla nomina dei vescovi a capo delle varie diocesi, e il Quirinale, con il Presidente della Repubblica che riceve ogni vescovo prima della sua presa di possesso, e che fino a qualche decennio fa giuravano anche fedeltà alla Repubblica nelle mani del Presidente, ci “tengono” ad avere stabili rapporti di amicizia reciproca con chi è inviato dal Papa a guidare le diocesi-chiesa italiana. Questo incontro ufficiale tra Napolitano e Betori si tenne al Quirinale nel pomeriggio del 15 settembre 2008, dopo la nomina di quest’ultimo, da parte del Papa, alla sede metropolitana di Firenze. Tra Napolitano e Betori esiste una consolidata e reciproca amicizia, fin da quando quest’ultimo era Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, numero due dei vescovi italiani. In alcune occasioni Betori ha dichiarato: “Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è una grande persona che mi onora della sua amicizia. Intrattengo da tempo un cordiale e amichevole rapporto con il presidente”. Anche quando Napolitano venne recentemente in visita ufficiale a Firenze Betori disse: “il presidente Napolitano mi ha salutato in modo speciale anche questa volta, con garbo e con calore”. Amicizia rafforzata in un momento molto intimo e particolare di Betori: “Il presidente Napolitano mi è stato vicino in modo particolare in un momento difficile della mia vita, quello della malattia”, ha raccontato una volta Betori. Il pranzo con i nuovi cardinali offre sempre lo spunto per scambi di opinioni tra i commensali sullo stato di salute dei rapporti Stato-Chiesa, e questa volta i commensali erano tutti molto “politici”. più che pastori, essendo a capo di dicasteri della Santa Sede, mentre Betori, da ex numero due della Cei, comunque continua ad avere un ruolo di primo piano, non a caso appena sceso dall’altare della Basilica Vaticana con la berretta rossa impostagli dal Papa andò – in barba al rigido cerimoniale vaticano – a salutare il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, mentre tutti i cardinali, con in primis il Segretario di Stato del Papa, Tarcisio Bertone, lo aspettavano per lo scambio della pace. Indiscrezioni fanno sapere che il pranzo sia stato abbastanza ricercato, saporito e soprattutto leggero. Tra i commensali c’erano anche il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, i consiglieri del presidente Carlo Guelfi e Stefano Stefanini, e l'Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Francesco Maria Greco.

Franco Mariani

 

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