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Il Cardinale Betori incontra il Papa con i familiari Cronaca

Dopo i bagni di folla di questi giorni, 1200 sabato e 5000 ieri in duomo, questa mattina il neo Cardinale Giuseppe Betori nell’udienza papale concessa dal Romano Pontefice ai nuovi 22 porporati, con i loro familiari e gruppi di fedeli, quasi 4mila persone, era solo. Non c’era nemmeno il vescovo ausiliare Maniago. Nella sterminata Aula Paolo VI, in Vaticano, riempita a metà, tutti stranieri, Benedetto XVI in un breve discorso di saluto ha detto: “Con grande gioia mi incontro con voi, familiari e amici dei neo Cardinali. L’avvenimento così importante e suggestivo del Concistoro sia, per voi qui presenti e per quanti sono legati a vario titolo ai nuovi Cardinali, motivo e stimolo a stringervi con affetto attorno ad essi: sentitevi ancora di più vicini al loro cuore e alla loro ansia apostolica; ascoltate con viva speranza le loro parole di Padri e di Maestri. Siate uniti a loro e tra di voi nella fede e nella carità, per essere sempre più fervorosi e coraggiosi testimoni di Cristo. Vi esorto – ha concluso il Pontefice – a rimanere sempre uniti ai nuovi Cardinali, per essere in comunione con la Chiesa. L’unità nella Chiesa è dono divino da difendere e far crescere”, facendo anche riferimento ai recenti veleni contro la Chiesa attraverso fughe interne pilotate di notizie. Quindi i 22 Cardinali sono sfilati uno ad uno, per l’ultima volta, davanti al Papa, questa volta accompagnati da due familiari, o da due stretti collaboratori. Per tutti il Papa ha avuto una parola di saluto e d’interessamento. Diversi Cardinali si sono presentati con dei doni, Betori a mani vuote. Bella presenza, nel suo nuovo abito piano, l’Arcivescovo di Firenze è risultato il più “curiale” di tutti. Pochi secondi, anche perche i due, assieme al segretario personale del Cardinale, don Paolo Brogi, si era incontrati lo scorso dicembre durante una speciale udienza privata che Benedetto XVI aveva voluto avere con loro quasi un mese dopo il tragico attentato. L’incontro più seguito dai presenti, con tanto di applausi calorosi, quello del cardinale Julien Ries, belga, diventato cardinale a 92 anni – anche se il record rimane al fiorentino Domenico Bartolucci, creato nel 2010 cardinale a 93 anni 6 mesi e 13 giorni, il più anziano di sempre nella storia della Chiesa Cattolica – che nonostante l’età e i problemi di salute è andato a salutare il Papa appoggiandosi a due bastoni, e che non ha perso nessuno degli appuntamenti previsti per i nuovi Principi della Chiesa.

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