energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Il Codice Rustici “torna” in Terra Santa Cultura

Firenze – E’ la fonte iconografica più importante per la conoscenza della Firenze rinascimentale, un testo fondamentale universalmente riconosciuto a cui tutti gli studiosi fanno riferimento. Nei giorni scorsi è “tornato” in Terrra Santa e precisamente a Gerusalemme al Convento San Salvatore dove in suo onore si è tenuto l’incontro “Un orafo italiano in pellegrinaggio. Marco Rustici da Firenze a Gerusalemme (1448-1553).

Parliamo del Codice Rustici, il celebre manoscritto miniato del XV secolo che dal 1813 grazie a monsignor Antonio dell’Ogna è conservato nel Seminario Arcivescovile di Firenze e che oggi dopo un intervento di restauro rivive in edizione facsimilare edita da Olschki, con il contributo determinante dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze a cui si accompagna un poderoso studio scientifico a cura delle italianiste Kathleen Olive e Nerida Newbigin dell’Università di Sydney, sotto il coordinamento di Elena Gurrieri responsabile della biblioteca in cui è conservato a cui si uniscono testi di Cristina Acidini, Francesco Gurrieri, Franco Cardini, Timothy Verdon e Francesco Salvestrini.

Pur trattandosi di un edizione in facsimile è probabile che questo sia in realtà il primo viaggio reale in Terra Santa del Codice Rustici, secondo gli studiosi che hanno lavorato a questo importante progetto infatti il pellegrinaggio dell’orafo fiorentino Marco di Bartolomeo Rustici  sarebbe stato più della mente che non del corpo. Come spiega Franco Cardini, in lui abbiamo “la volontà di descrivere Firenze dal punto di vista religioso, come una nuova Gerusalemme, quasi un precursore di Savonarola”. Un testo che celebra la Firenze perfetta sintesi di Umanesimo e Rinascimento, con le sue chiese e i complessi monastici, immagini note e inedite da straordinari punti di vista a volo d’uccello, una cultura dal sapore popolare che ci arriva da un testimone del tempo, un orafo, un uomo religioso di cultura medio alta che ci ha lasciato un documento unico per inquadrare i primi decenni del 1400 e che oggi grazie al ricco apparato scientifico e critico è in grado di svelare i suoi contenuti.

rustici 2L’incontro in Terra Santa è stato organizzato dalla Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, in collaborazione con il Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria e Biblioteca dell’Università Cattolica di Milano. Questo il messaggio che ha fatto pervenire  il presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari: A nome dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze saluto congrande cordialità i partecipanti a questo incontro e, in particolare, il professor Edoardo Barbieri che ne è stato il promotore. Mi suscita una certa emozione pensare che oggi studiosi di diverse discipline si trovano assieme attorno a questo bellissimo testo proprio in uno dei luoghi raccontati dal Rustici. Questo momento ha dunque un’alta valenza non solo culturale ma anche politica perché dimostra come, ancora una volta, l’arte e la cultura riescano a far dialogare i popoli superando talvolta ostacoli e diffidenze che sembrano incolmabili. Siamo anche orgogliosi che la nostra Fondazione possa fare la sua parte in questo importante processo”.

”Attraverso il Codice Rustici – ha concluso Tombari – è Firenze che parla a voi nel solco di una secolare tradizione che la vede sempre più aperta e interessata al confronto tra Paesi sui grandi temi che riguardano l’uomo di oggi. Nell’augurarvi buon lavoro ringrazio la Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze e la casa editrice Olschki per avere condiviso con noi la realizzazione di questa preziosa edizione che è stata per tutti una esperienza davvero unica”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »