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Il Comune chiederà lo sblocco di 80milioni di euro per pagare le imprese Cronaca

L'allentamento del Patto di stabilità che riguarda i Comuni e che ha avuto il via libera dal Governo, mette nuove speranze nel cuore delle imprese creditrici del Comune di Firenze. E' stato proprio l'assessore al bilancio Alessandro Petretto, rispondendo a una domanda del consigliere Valdo Spini nel corso del consiglio comunale odierno a far rinascere le speranze nel cuore della lunga fila dei creditori: ''Chiederemo, come prevede la procedura, entro il 30 di aprile lo sblocco di 80 milioni di euro, somma complessiva della quale il Comune di Firenze, al 31dicembre 2012, era in debito con circa un migliaio di imprese''. Un passo importante, anche se Petretto ha poi spiegato che la quantità del denaro che potrà essere sbloccata dipende dall'ammontare complessivo delle richieste dei Comuni italiani.

''Se tale ammontare equivarrà a 10 miliardi – è l'esempio dell'assessore  – è probabile che a Firenze potremo liberare solo 40 milioni; in ogni caso, secondo uno studio dell'Anci, la somma totale richiesta dai Comuni potrà variare dai 7 ai 9 milioni di euro''. Nel qual caso, il Comune di Firenze potrà sbloccare ''circa 60 milioni''. Inoltre, tempi rapidi per la messa a disposizione dei soldi,  ''entro la metà di maggio'', si è sbilanciato Petretto. Che motiva ricordando  che ''abbiamo una giacenza di cassa di 120 milioni di euro che ci consente di disporre già dei soldi pronti da versare''.

Una parte del denaro, sempre secondo quanto previsto dal governo, potrà essere pagata subito. ''Il governo – ha spiegato l'assessore – ha previsto un 'anticipo' da parte dei Comuni del 13% di quanto hanno depositato nella Tesoreria Statale: per il Comune di Firenze questo equivale a 500mila euro''.  Infine, ''se tutti gli ottanta milioni potranno essere liberati – conclude Petretto – in base ad alcune proiezioni, potrebbe esserci un incremento dell'economia fiorentina che porterà a nuove assunzioni, in particolare nel settore edile, con la creazione di circa 1100 nuovi posti di lavoro''.

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