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Il Comune di Firenze dà l’addio a Equitalia Cronaca

Gioiscono le opposizioni, di destra e di sinistra: ha parole di trionfo Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, gli fa eco Marco Semplici, di Forza Italia. Non manca il plauso di Ornella De Zordo, capogruppo in comune della lista civica perUnaltracittà. Sta di fatto che il voto di lunedì in consiglio comunale ha consegnato alla città “un bellissimo regalo di Natale” come si esprime Torselli: vale a dire, l'interruzione del rapporto con Equitalia come agente di riscossione per richiamare i crediti inevasi.

"Siamo davvero fieri per quanto è accaduto in consiglio comunale – salutano così il voto favorevole dell'aula Torselli e Semplici –  dando finalmente attuazione alla nostra mozione N. 483/2012, già votata dal consiglio stesso il 2 luglio 2012, dal 1 gennaio 2014 i fiorentini non si vedranno più recapitare le cartelle per la riscossione coattiva dei tributi da Equitalia, ma direttamente dal Comune di Firenze attraverso la sua partecipata Linea Comune. Il più bel regalo di natale che potevamo fare alla nostra città". Il percorso non fu semplice, come ricordano i due consiglieri del centrodestra: “Quando quasi due anni fa, prendendo spunto da quanto era accaduto nel piccolo comune bellunese di Calalzo di Cadore, dove il Sindaco Luca De Carlo aveva, applicando la normativa vigente, interrotto il rapporto tra il suo Municipio ed Equitalia, proponemmo di attuare lo stesso provvedimento nel comune di Firenze, trovammo una forte opposizione soprattutto da parte della Commissione Bilancio che, per bocca del suo presidente, ci accusava di facile demagogia e di voler agire "contra legem" proponendo qualcosa di inattuabile. Per fortuna – proseguono i due esponenti del centrodestra – abbiamo trovato nell'assessore Petretto un interlocutore decisamente più aperto ed obiettivo che, nonostante la proposta provenisse dai banchi dell'opposizione, ha voluto avviare un percorso che oggi, finalmente, diventa realtà: dal 1 gennaio 2014 il comune eserciterà in maniera autonoma la riscossione coattiva dei tributi inevasi, senza ricorrere ai metodi, che non ci nascondiamo nel definire ingiusti, usati da Equitalia. Tradotto in parole povere, il comune potrà analizzare ogni singolo caso di debitore verso le casse del comune, distinguendo, a differenza da ciò che ha fatto Equitalia fino ad oggi, tra i "furbetti dell'evasione" verso i quali non deve esistere tolleranza, da chi si ritrova sulle spalle cartelle esattoriali in grado di mettere in ginocchio una famiglia, un anziano, un pensionato, uno che ha perso il lavoro". I due consiglieri ricordano anche un'altra conseguenza del “cambio”: “Adesso l'obiettivo è monitorare i 400.000€ risparmiati all'anno dalla cessazione del rapporto con Equitalia, al fine di dirottarli come ammortizzatori sociali per tutti quei casi in cui "il moroso" non sia un evasore ma, diversamente, vittima della peggiore crisi economica di tutti i tempi".

L'entusiasmo è condiviso dalla capogruppo della lista civica perUnaltracittà, Ornella De Zordo, esponente di spicco della sinistra fiorentina: “Finalmente la Giunta, e la maggioranza di Palazzo Vecchio, hanno approvato un Regolamento che affida la riscossione coattiva a un soggetto interno come LineaComune sottraendola a Equitalia. Almeno per quanto riguarda i procedimenti che partiranno dal gennaio 2014. E' stato quindi dato seguito a una proposta che nasce dai banchi delle opposizioni e poi è stata condivisa dalla maggioranza del Consiglio. Da qui il mio voto a favore e la soddisfazione di aver sostenuto fin dall'inizio la proposta di recedere da Equitalia”.

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