energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il ct Bettini ammette: Italia meteodipendente Sport

Questo pomeriggio, rientrati nel ritiro a Montecatini Terme, il commissario tecnico Paolo Bettini ed i corridori azzurri hanno parlato della loro corsa di domenica. Parole dalle quali è affiorata la complessità dell’evento; la voglia di non sbagliare nulla. O meno possibile. Dalle loro parole si è capito che il gruppo ha esaminato diverse situazioni in corsa; gli sviluppi tattici della squadra italiana; valutato gli avversari più pericolosi; analizzato il percorso nei suoi più piccoli dettagli.
   Per quanto riguarda le due riserve, Bettini ha detto che soltanto domani venerdi renderà noto il nome dei prescelti. Ma non c’è dubbio che ha già deciso. Comunque vuole aspettare l’ultimo referto dei medici sulle condizioni fisiche di Visconti. Il corridore sostiene di aver completamente smaltito le conseguenze di una caduta nel recente Giro di Gran Bretagna e di essere pronto a correre. Quindi le due riserve saranno Simone Ponzi e Gianpaolo Caruso.
   “Abbiamo già in mente – dice Bettini – un piano tattico. Riteniamo che sia meglio attaccare che essere costretti ad inseguire. Pertanto imposteremo una corsa dura. Il percorso è severo e non facile ad interpretare. Se qualche squadra andrà all’attacco, ho sentito che è nelle intenzioni dei colombiani, troverà in noi degli alleati”.
  –Pare che domenica sia una giornata piovosa.
  “Allora dovremo rivedere tutti i nostri piani. Perché in quel caso sarà la discesa da Fiesole a Pian del Mugnone a far selezione più delle salite. I corridori voleranno a valle a 70 orari. E non sarà facile stare in piedi senza perdere contatto con i più audaci”.
   -Gli avversari più qualificati?.
   “Sono tanti. Senza contare le sorprese. I nomi?. Quelli che sanno tutti. Gilbert, Cancellara, Sagan………e potrei continuare. Cercheremo di tenerli d’occhio. Ma anche loro dovranno tenere d’occhio gli azzurri…….”
   Vincenzo Nibali, che partirà con i gradi di capitano, non è di tante parole. “Ho recuperato bene dalla Vuelta. Non sarà facile interpretare la corsa. Il percorso non aiuta in questo senso. Chi saranno i nostri avversari?. Quelli che leggo sui giornali. Ne aggiungo uno il norvegese Hagen Boasson. Sono fiducioso in una mia prova da protagonista. Anche perché mi sembra di essere molto maturato”.
  Poi lo “Squalo dello stretto” (appellativo perchè nato a Messina e toscano di adozione) aggiunge : “Per vincere devo arrivare da solo. Oppure con qualcuno che sia meno veloce di me. Comunque la nostra squadra non punta solo sul sottoscritto. Dispone di valide alternative. Ci sono Visconti, Pozzato, Ulissi, Paolini. Loro possono vincere anche allo sprint in una volata di pochi corridori”.
  Il toscano Ulissi è “caricato” a mille. La circostanza di correre sulle strade della sua regione il giovane emergente di Donoratico non sta nella pelle. “Spero proprio – confessa – in un momento magico. Sto bene. Sento di essere tornato dalla Vuelta al meglio della mia forma. Mi auguro di poter giocare le mie carte. Bettini ci dice di essere convinto di mettere due suoi corridori fra i primi dieci. Ed io dico : se fossero Nibali e il sottoscritto?”.
  Ancora una riflessione di Ulissi : “Dal culmine della salita di Via Salviati all’arrivo mancano quattro chilometri. Saranno volati a 60 all’ora. Non escluso che in quel tratto, uno di noi, possa partire in contropiede come fece Ballan nel mondiale 2008 a Varese quando vinse la maglia iridata.
   Il 36enne Luca Paolini, un veterano dei mondiali, “mente” in corsa degli azzurri, ascolta e sorride sulle dichiarazioni di Ulissi e subito dopo confessa : “Questo sarà il mio ultimo mondiale”.
  Intanto domani venerdi il meeting iridato, dopo una giornata di sosta, riprende con la prima delle tre giornate di corse in linea. Al mattino saranno di scena le donne junior (nessuna toscana). Campo di Marte (Mandela Forum) è sede di partenza e di arrivo. Dovranno percorrere cinque giri del circuito : Firenze-San Domenico-Fiesole, Pian del Mugnone, Ponte alla Badia, Via Salviati, Ponterosso, Viale Don Minzoni, Cavalcavia delle Cure, Viale dei Mille, Viale Paoli. Totale km. 82,850. Il via alle 8,30. L’arrivo è previsto intorno alle 10,45.
  Nel pomeriggio in gara gli under 23 (nel quintetto azzurro Alberto Bettiol (GS. Mastromarco Pistoia) e Davide Formolo (“Petroli Firenze”, Scandicci). Partenza da Montecatini Terme alle ore 13. Percorso : Montecatini, Pistoia, Olmi, Poggio a Caiano, Firenze (Via Pistoiese, Piazzale delle Cascine, Piazza Duomo, Campo di Marte). A quel punto i corridori dovranno compiere sette giri del circuito fiorentino. Totale Km. 173,190. Arrivo intorno alle 17,25.
Franco Calamai

Print Friendly, PDF & Email

Translate »