energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il cuoco galante: l’inventore della cucina mediterranea Cultura

La fine del XVIII secolo, sotto il regno di Ferdinando di Borbone, re delle due Sicilie, vede Napoli in una situazione molto variegata, contraddistinta da corti nobiliari di cui l’autore fu uno dei più grandi cuochi a preparare sontuosi banchetti per la corte di Napoli. Sapeva usare la sua con tanta fantasia per realizzare particolari accorgimenti architettonici ed artistici formando una coreografia sontuosa e raffinata. Gastronomo, filosofo e letterato, Vincenzo Corrado è il primo a valorizzare la cucina regionale e quella mediterranea, interrompendo la monotona cucina d’oltralpe, introducendo alcuni elementi tipici partenopei. Nel 1793, fu stampato “Il cuoco galante”, il ricettario che avrebbe scavalcato i confini del regno e da subito, richiestissimo in tutto il mondo, destinato a lasciare il segno nella nostra gastronomia. Ora il testo ricco di circa 1350 ricette, contenente i capitoli interessanti del Vitto Pitagorico, basato su erbe fresche, radiche, fiori, frutta, semi e tutti i prodotti della terra, è riproposto in raffinata ristampa anastatica su carta pesante con elegante astuccio rigido telato, edito da Grimaldi e C. Editori e distribuito da Bardi Editore. Il volume, che contiene un utilissimo glossario napoletano/italiano, comprende anche due stampe fuori testo mostranti l'apparecchio della tavola secondo l'etichetta del tempo.

Le ricette derivate da classiche preparazioni alla moda francese sono trasformate, da Corrado,  con il sapiente utilizzo di erbe e sapori, in  piatti raffinati e leggeri , con l’uso di ingredienti come la patata e il pomodoro, fino allora poco considerati.
Il libro, ora ristampato, che all’epoca ebbe un grande successo, attirando l'interesse perfino di un illustre uomo politico come l'Abate Ferdinando Galiani che ne commentò la pubblicazione in una lettera a Madame d'Epinay, viene riproposto in anastatica, curato da Lejla Mancusi Sorrentino, completo della vita e l'opera dell'autore nella sfarzosa società settecentesca, da un'analisi delle ricette e delle tendenze gastronomiche dell'epoca.

Cecilia Chiavistelli

Vincenzo Corrado
A cura di Lejla Mancusi Sorrentino
Grimaldi e C. Editori – Distribuzione Bardi Editore
pp XXIV – 218 + (16) – 30,00 euro

Print Friendly, PDF & Email

Translate »