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Il Dipartimento di Studi Storici e Geografici di Firenze collabora con Herat STAMP - Università

Grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri, l’Università di Firenze è presente dal 2011 sul territorio afghano. Herat, nonostante quello che si potrebbe pensare vedendo le immagini dell’Afghanistan trasmesse dalla televisione, è una città in forte espansione. Nonostante trent’anni di guerra, ha continuato ad ingrandirsi, spesso senza un criterio urbanistico preciso. Con l’aiuto finanziario della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, l’Ateneo fiorentino sta dedicando ad Herat l’edizione 2012 del “Master in Urban Analysis and Management”. Il corso dell’Università di Firenze ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado di analizzare e gestire le trasformazioni urbanistiche e territoriali in atto nella città afghana, così da garantirle il più possibile uno sviluppo nel segno della sostenibilità ambientale e sociale. Al Master partecipano 13 corsiti (4 dei quali sono donne) che operano presso l’Università di Herat, il Dipartimento per lo sviluppo urbano o la Municipalità della città afghana. Il "Laboratorio di Geografia sociale" del Dipartimento di Studi Storici e Geografici, inoltre, collabora con un’unità tecnica istituita ad Herat per portare avanti anche l’altro progetto che l’Ateneo fiorentino si è proposto per la sua “missione afghana”. Oltre ad aver istituito un corso di formazione dedicato alla città di Herat, infatti, l’Università di Firenze ha intenzione di incrementare la ricerca sulla società afghana, che spesso e volentieri si basa su conoscenze troppo carenti per essere considerate attuali (per lo più risalenti agli anni Settanta). Allo studio dei ricercatori del Dipartimento di Studi Storici e Geografici, l’assetto socio-economico della città, il numero degli abitanti, la condizione abitativa delle famiglie, la domanda di mobilità e tutto quanto può essere utile per valutare l’assetto e la crescita di Herat.

Foto: http://cache2.artprintimages.com

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