energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il dg di Costa Crociere: un anno per la rimozione della Concordia Cronaca

Sono ripartiti nella mattinata di oggi, 3 aprile, i quattro membri dell’equipaggio che avevano deciso di tornare sull’isola del Giglio per ringraziare i Gigliesi per l’aiuto fornito ai passeggeri della Costa Concordia la notte del naufragio. Due ragazzi e due ragazze, tutti addetti al teatro della nave da crociera, avevano sentito il dovere morale di tornare sull’isola dell’Arcipelago toscano per incontrare il sindaco, Sergio Ortelli, e ripercorrere assieme quei tragici momenti ed augurare una buona Pasqua alla popolazione che ha dato loro aiuto nella tragica notte del 13 gennaio. Ringraziamenti a parte, tutto sembra andare per il meglio al Giglio. Come ogni giorno, anche oggi il personale subacqueo della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato ha monitorato i marker posizionati a poppa e a prua dello scafo. Grazie ai dati forniti da questi marker, gli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze controllano quotidianamente i movimenti dello scafo, che restano nella norma. La Capitaneria ha verificato il corretto posizionamento delle panne antinquinamento e di quelle assorbenti, mentre i tecnici di Smit Salvage e Neri hanno continuato le operazioni di “caretaking”, ossia il recupero dei materiali e degli oggetti fuoriusciti dalla nave semisommersa sulle secche della Gabbianara. “Niente nuove, buone nuove”, come recita un noto adagio. A dire il vero, la novità più significativa della giornata sulla vicenda del naufragio del Giglio arriva da Savona, dove il direttore generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, ha tenuto una conferenza stampa. «In questi due mesi – ha spiegato– ci siamo dedicati ad una vera emergenza: assistere i passeggeri, le famiglie e l'equipaggio. Abbiamo impegnato tutte le nostre forze in questa direzione. Oggi, dopo il completo svuotamento dei serbatoi della Costa Concordia e la pulizia dei fondali, iniziata la settimana scorsa, ci stiamo concentrando sul piano di rimozione della Concordia». «Entro il 20 aprile – ha concluso Onorato – si dovrà trovare l'azienda specializzata che rimuoverà la Concordia, operazione che avverrà entro la primavera del 2013». È previsto un anno, dunque, per rimozione del relitto dalle acque del Giglio.


Foto: http://www.tiziano.caviglia.name
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »