energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il doppio successo degli studenti di moda di Firenze Cultura, STAMP - Università

Oltre al grande successo di pubblico (cosa non scontata per le mostre, per alto gratuite, che si tengono in Consiglio regionale), la mostra Moda all’Università ha riscosso un altro importante risultato. Nella seduta del 19 dicembre 2012, infatti, l’assemblea legislativa toscana ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere regionale Marco Carraresi (Udc), per altro promotore dell’esposizione degli studenti dei Corsi di Laurea di Moda dell’Università di Firenze. Il Corso di Laurea in Cultura e progettazione della moda, l’ultimo dedicato al settore presso l’Ateneo fiorentino, è stato disattivato nell’anno accademico 2011/2012 e con l’atto consiliare la Giunta regionale viene impegnata ad attivarsi per garantire la riattivazione di un corso universitario dedicato alla moda già dal prossimo anno accademico. La mostra degli studenti dei Corsi di Laurea in Progettazione della moda (Facoltà di Architettura), Cultura e stilismo della moda (Facoltà di Lettere e Filosofia) e Cultura e progettazione della moda (Facoltà di Architettura e Facoltà di Lettere e Filosofia), ha quindi sortito il suo effetto. Innanzitutto, l’obiettivo era quello di mostrare al pubblico la qualità dei lavori realizzati dagli studenti nei laboratori di moda dell’Ateneo fiorentino. In secondo luogo, grazie alla loro mostra, la politica toscana è stata sensibilizzata sulla necessità di non perdere un corso di formazione universitaria dedicato alla moda.

Riportiamo, qui di seguito, il testo della mozione approvata dal Consiglio regionale (atto n. 21432/2.18.3 del 19 dicembre 2012):

Ordine del giorno collecato alla Pdl 189 (Legge finanziaria per l’anno 2012): “In merito alla riattivazione del Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda, interfacoltà di Lettere e Filosofia e Architettura dell’Università di Firenze”.

Il Consiglio regionale della Toscana,

ricordato che, dall’anno accademico 2011/2012, è stata decisa la chiusura del Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda, interfacoltà di Lettere e Filosofia e Architettura dell’Università di Firenze, frequentato, a regime, da più di cinquecento studenti;

sottolineato che è sempre più necessario un impegno forte per la tutela, la promozione e la difesa del lavoro artigianale in tutti i campi, anche in quello della moda, per sostenere il “saper fare italiano” e la formazione di giovani, che portino nuove energie alla creatività italiana in questo ambito;

evidenziato che il nostro Paese è conosciuto nel mondo per il design e per la moda, che Firenze ne è fulcro di eccellenza e un Corso di Laurea dedicato al settore della moda risulta essere assolutamente necessario, in modo da offrire risposta da parte delle Istituzioni ad un settore produttivo fra i più significativi del nostro Paese ed emblematico del cosiddetto italian style, che oggi ha estrema necessità di alta professionalità e nuove energie;

ribadito che tra le diverse offerte formative private nell’ambito della moda e del tessile presenti nel territorio toscano, un percorso universitario pubblico di alta formazione risulta essenziale, essendo l’unico a poter garantire una preparazione completa in un ambito così ampio e complesso;

condiviso che una così significativa opportunità non può venire a mancare alla città di Firenze e alla Toscana, ma principalmente ai giovani che vogliano far riferimento ai nostri Atenei, molti dei quali stranieri, che hanno visto in un simile Corso di Laurea – nel periodo in cui è stato attivo – un’opportunità straordinaria per tornare utilmente nei loro Paesi avendo instaurato un rapporto privilegiato con la Toscana;

impegna la Giunta regionale

ad attivarsi rapidamente in tutte le sedi istituzionali affinché -nel rispetto dell’autonomia universitaria-, a partire dal prossimo anno accademico, venga riattivato il Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda, anche potenziandolo ulteriormente rispetto al passato.
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »