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Il grande Gino Menicucci ci ha lasciati Sport

Firenze – Gino Menicucci ci ha lasciati. Ha cessato di vivere stamani martedì. Aveva 77 anni. Nato a Parigi, ma fiorentino da sempre ed a tutto tondo. Grande arbitro di calcio fino ad ottenere la qualifica di internazionale. Ha diretto partite della Coppa dei campioni e tantissime del massimo campionato italiano.

In campo era molto bravo. Inflessibile. Furbo. Temuto. Senza dubbio è stato uno degli arbitri di calcio più importanti di tutti i tempi. Non a caso ogni domenica era designato a dirigere le partite più difficili, più insidiose della nostra serie A. Spesso diceva : ” Una partita è una disputa tra guardie e ladri”. Era molto apprezzato anche da Artemio Franchi indimenticabile dirigente del calcio internazionale.

Menicucci era popolare anche perché graffiante in campo e fuori. Ed a differenza di quasi tutti i suoi colleghi non si negava mai al confronto, alla polemica con tutti. Era stato coinvolto più volte in vicende poco chiare del calcio, ma alla fine è stato sempre assolto con formula piena. Per tanti anni ha gestito un negozio di giocattoli nella zona del Ponte Vecchio. Da tempo era diversamente abile per gravi problemi alla colonna vertebrale . Ha sempre vissuto a Firenze. Ma per un periodo è stato in una casa di riposo nel Valdarno Superiore.

Giovedì a Firenze i funerali alle ore 15 presso la Chiesa di San Felicita, Via Guicciardini .

Lascia il figlio Simone al quale sono già pervenute le espressioni di vicinanza del mondo calcistico, ma non solo. E vogliamo unire anche il cordoglio della nostra redazione www.stamptoscana.it. L’assessore allo sport di Palazzo Vecchio Andrea Vannini porterà all’attenzione del Consiglio comunale di Firenze la proposta di assegnare a Menicucci un riconoscimento a nome di tutta la città (ha diretto anche diversi tornei del calcio storico fiorentino).

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