energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il lucernario cede, operaio muore dopo un volo di 5 metri Breaking news, Cronaca

Prato – Il lucernario va giù e l’operaio, dopo un volo di oltre 5 metri, impatta il suolo. Non c’è stato niente da fare per lui, 53 anni, romeno, che è caduto in seguito allo sfondamento del lucernario avvenuto in corso del sopralluogo che stava facendo per realizzare dei lavori sul tetto di un capannone a Prato, nella zona di Galciana. A nulla sono serviti i tentativi di rianimazione del personale sanitario del 118. Il capannone è sede di una ditta di abbigliamento cinese ed è di proprietà di italiani. Sul posto,  anche i carabinieri e i tecnici del Dipartimento di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Ausl Toscana Centro, che adesso dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio mortale, oltre al magistrato di turno della procura di Prato.

Ancora un morto sul lavoro. E ancora una volta regole per la sicurezza che non sono state rispettate. Alla famiglia dell’operaio morto stamani a Galciana rivolgo le mie più sentite condoglianze”. Così l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, sulla morte dell’operaio di nazionalità romena, titolare di un’impresa edile individuale, che stava effettuando un sopralluogo sul tetto di un capannone, quando il lucernario su cui inavvertitamente aveva messo i piedi si è sfondato, facendolo precipitare da un’altezza di sette metri.

“Purtroppo le cadute dall’alto – continua l’assessore – sono una delle cause più frequenti di morti sul lavoro. Voglio rivolgere un appello accorato ai titolari delle ditte, agli operai, ai responsabili della sicurezza, perché vengano rispettate tutte le regole per la sicurezza sul lavoro. Dati alla mano, abbiamo visto che quando queste norme vengono rispettate, gli infortuni calano, fino ad azzerarsi. Mi auguro che in un futuro non troppo lontano le morti sul lavoro possano davvero essere cancellate”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »