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Il Manga per raccontare l’arte Cultura

Oggi 31 ottobre, al Lucca Comics & Games 2013, alle 13 allo spazio Showcase in Chiesa dei Servi a Lucca verrà presentato il nuovo lavoro della Fondazione fiorentina Palazzo Strozzi, e cioè il nuovo manga che ha per protagonista Wanny Di Filippo (foto 2) de Il Bisonte e l’autrice, l’artista giapponese Keiko Ichiguchi (nella foto), in Italia da 20 anni. L’idea di realizzare un nuovo fumetto, in stile “manga” è nata dalla collaborazione con il Museo Stibbert, raro esempio di casa-museo, che ospita una delle più belle e poco conosciute collezioni di armi, armature, costumi, ma anche quadri e porcellane, provenienti da tutto il mondo. Il Museo Stibbert a Firenze vanta anche una delle più ricche e affascinanti collezioni europee di arte giapponese che è la fonte ispiratrice della storia. Già da alcuni anni Palazzo Strozzi propone nuove strategie di comunicazione per raccontare l’arte, dai fumetti ai giochi online legati alle mostre, dai percorsi interattivi a quelli per i più piccoli, fino al giapponese kamishibai, antica forma di racconto per immagini vicina ai nostri cantastorie.
Wanny Di Filippo già crea per il Museo di Palazzo Strozzi, a Firenze, delle "family suitcase", valigie ispirate al tema della mostra, che racchiudono giochi e attività per i bambini e li guidano alla scoperta dell’arte.
Un legame speciale esiste anche tra il Giappone e Wanny Di Filippo, fondatore dello storico marchio fiorentino di accessori in pelle Il Bisonte in via del Parione. E da questo legame è nata l’idea di realizzare un fumetto ispirato alla collezione giapponese del Museo Stibbert e illustrato dalla nota artista giapponese Keiko Ichiguchi, che dal 1994 vive a Bologna.
Già nel sedicesimo secolo ogni Samurai possiede una katana (lunga spada), realizzata in ogni sua parte da artigiani altamente specializzati, e la custodisce con estema cura perché simbolo del suo status privilegiato e mezzo di difesa.
Dopo il Rinnovamento Meiji, intorno alla metà del Novecento, quando la figura del Samurai va scomparendo, molti capolavori dell'arte giapponese,nell’impeto dell’occidentalizzazione, sono venduti e numerose katane composte dalle due parti di lama e elsa (tsuba), in genere finemente lavorata, vendute a pezzi a dispetto della  tradizione dei Samurai che attribuivano alla katana e alla tsuba un legame spirituale indissolubile.Ma cosa racconta questa storia disegnata? I protagonisti del manga sono Wanny Di Filippo e Iris, giovane ragazza giapponese che incarna lo spirito di una tsuba. La storia è ambientata nella collezione privata de Il Bisonte a Palazzo Corsini a Firenze, dove Wanny Di Filippo, in una delle tante notti trascorse in ufficio a lavorare, si addormenta alla scrivania. Wanny viene svegliato da Iris che magicamente lo conduce al Museo Stibbert, chiedendogli di aiutarla a cercare la spada che le appartiene. Nella dimensione onirica della ricerca notturna i due protagonisti incontrano figure di tempi e culture diverse: condottieri, cavalieri e samurai. La mattina seguente Wanny si sveglia nelle sale del proprio museo, con la mente che lo riporta alla “visita-sogno” allo Stibbert, e con sua grande sorpresa scopre che una  katana è stata ritrovata…

 

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