energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il messaggio di Mattarella: l’Europa resta un pilastro della politica italiana Breaking news, Politica

Firenze  – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un messaggio forte e chiaro alle forze euroscettiche che si accingono a formare il nuovo governo: “E’ una pura illusione che i paesi europei possano farcela da sola” e chi sostiene il contrario produce “un inganno consapevole delle pubbliche opinioni”.

Aprendo la due giorni europea organizzata dall’Istituto universitario europeo e dal Comune di Firenze “The State of the Union”, Mattarella ha puntato il suo discorso sulla parola chiave del dibattito di quest’anno, “solidarietà”, sulla quale si fonda l’intero processo di integrazione europea: “Una solidarietà non astratta, ma sostanza attiva dell’intero processo per affrontare i problemi di oggi”. Un solidarietà autentica costruita dalla gente dove i diritti di cittadinanza si trasformano in quelli collettivi dell’Unione.

Quello del Presidente è stato un appello stringente e urgente che cade in una situazione di “stagnante indifferenza e sfiducia diffusa dell’opinione pubblica”, che ha portato i singoli paesi a diffidare l’uno dell’altro: occorre sottrarsi “all’egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrazione sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l’impraticabilità all’Unione”.

Ci sono certo cause bene identificabili che hanno concorso a creare per questo clima di sfiducia: l’aver per esempio enfatizzato soltanto gli aspetti economici dell’integrazione, che ha diffuso l’immagine di un Europa delle banche e dei banchieri avulsa dalle necessità dei cittadini.

Occorre invece partire da una visione politica del processo di integrazione con lo sviluppo parallelo del pilastro sociale, mentre la gestione della moneta comune dovrebbe essere espressione di forte solidarietà “a cerchi concentrici”. Le sovranità si condividono in base al concetto di mutualità.

Il presidente italiano ha parlato inoltre di solidarietà attraverso i fondi europei di sviluppo e coesione, di una forte politica di sicurezza integrazione militare, di riforma del sistema di Dublino, e anche la questione bancaria dovrebbe essere risolta in un quadro di rinnovata solidarietà. Il bilancio comune dovrà contenere misure espansive nonostante la Brexit individuando i beni pubblici europei e il rafforzamento del pilastro sociale.

Prima di Mattarella il presidente dell’Istituto Universitaro europeo Renaud Dehousse ha sottolineato l’obiettivo dell’istituto di “fare di Firenze uno dei luoghi chiave di discussione sull’Europa” .

Foto: il presidente Mattarella insieme al presidente della Repubblica d’Irlanda Michael Higgins

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »