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Il Movimento 5 Stelle prepara la corsa per Palazzo Vecchio Politica

Fino ad ora hanno seguito il Consiglio comunale di Firenze dal portone di legno del Salone de' Duecento, fotografando e riprendendo ciò che accadeva in Aula e fuori dall'Aula. Hanno commentato e discusso le situazioni più bizzarre che si sono verificate tra le mura del potere cittadino. Sono rimasti più volte fuori dalla porta, con i cittadini che protestavano ad alta voce e per questo sono stati allontanati dalla sala.

Adesso che sono un Movimento riconosciuto politicamente e che le Elezioni 2013 ne hanno consacrato il ruolo di primo piano sullo scenario nazionale e locale, preparano l'assalto alla Torre di Arnolfo.
"Siamo cittadini, e resteremo cittadini anche una volta eletti – spiega subito Andrea Vannini, voce storica del Movimento a Firenze – certo ci dispiace restare ancora dietro le transenne, ma lo facciamo, però diciamo anche che quando toccherà a noi il Consiglio sarà aperto, così come le Commissioni, dove si decidono davvero i temi, che si svolgeranno in un orario in cui i cittadini possano partecipare".

In che senso e con quali modalità? "Il Consiglio comunale si svolgerà la sera dopo cena in modo che gli interessati possano seguire le discussioni di una Assemblea pubblica che tornerà ad avere un ruolo importante e non di mera vetrina come è stato in questi ultimi anni, con i vari Cioni, Domenici, fino a Renzi". A proposito di Renzi, avete chiesto un incontro al sindaco? " No, non abbiamo da chiedere niente – risponde Vannini – anzi, è dal 2005 che mi occupo di problematiche sul territorio, come ad esempio l'inceneritore e nessuno mi ha mai preso in considerazione, hanno denigrato la nostra presenza e la nostra protesta. Adesso il PD si sveglia e si accorge che ci siamo. Bene, se vogliono prendere le nostre idee facciano pure, non mettiamo certo il copyright su quanto abbiamo fatto o proposto di fare".

Quali sono i progetti adesso, intendete arrivare a Palazzo Vecchio? "Certo, sarà un piacere. Adesso abbiamo degli appuntamenti già fissati, ma stiamo mettendo mano al calendario delle iniziative che riguarderanno come sempre incontri pubblici rivolti ai cittadini, dalle lezioni gratuite di apprendimento dei fondamenti dell'informatica ai corsi di vario genere che abbiamo sempre organizzato, perché c'eravamo anche prima".

In sintesi cosa pensate della macchina amministrativa attuale? "Che la macchina deve essere capovolta, noi intendiamo arrivare e rovesciare tutto come un calzino, come ha spiegato bene Beppe Grillo e come stiamo facendo a Parma ed in Sicilia: non è possibile che il Comune di Firenze abbia un debito che sia di 200, 500 o 700 milioni, non è concepibile e noi per prima cosa faremo quello che un qualsiasi imprenditore farebbe davanti a conti simili sulla sua azienda, siamo al punto di dover portare i libri in Tribunale".

C'è un aspetto più di altri che vi indigna? "Ho appena pubblicato un post che è oggetto di discussione da parte degli iscritti, riguardo la volontà dichiarata dal Movimento in Sicilia di non appoggiare le nomine nelle Aziende Partecipate della Pubblica Amministrazione: non è pensabile che i posti di comando delle Società Partecipate siano diventati il regalo di compensazione dei politici trombati o di ex politici usciti dai palazzi principali ed allora ritrovi sulla poltrona l'ex presidente o l'ex assessore".

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