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Il Papa chiama il Cardinale Betori al Ministero dell’Educazione Cronaca

Dopo la nomina dello scorso dicembre a membro del Pontificio Consiglio per la Cultura, nella giornata di sabato 21 aprile Papa Benedetto XVI, come prassi dopo ogni Concistoro, ha deciso di che cosa si devono occupare i nuovi porporati nominati lo scorso febbraio, che, come tutti i Cardinali devono assistere il Pontefice nel governo ordinario della Chiesa. Il Sommo Pontefice, dopo le celebrazioni per i 7 anni di Pontificato, ha deciso di nominare l’Arcivescovo di Firenze, Cardinale Giuseppe Betori, membro della Congregazione Pontificia, ovvero Ministero della Santa Sede, dell’Educazione Cattolica.  Attenzione, non lascerà Firenze, in quanto potrà tranquillamente svolgere il suo nuovo incarico di membro del prestigioso Dicastero Vaticano da Firenze.

Il Dicastero Vaticano fu costituito da Papa Sisto V nel 1588. La sua competenza è su tutti i Seminari e Case di formazione degli Istituti Religiosi o Secolari, su tutte le Università, Facoltà, istituti e scuole superiori di studi ecclesiastici o civili, istituzioni e associazioni aventi scopo scientifico, su tutte le scuole e istituti di istruzione e di educazione di qualsiasi ordine e grado pre-universitario dipendenti dalla Chiesa. 

Un altro fiorentino si occupa, sempre in Vaticano di questo settore, però alle dirette dipendenze della Segreteria di Stato Vaticana. Si tratta del Prof. Paolo Blasi, ex Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Firenze, che da quasi due anni è membro della Agenzia della Santa Sede per la valutazione e la promozione della qualità delle università e facoltà ecclesiastiche, denominata Avepro, eretta nel 2007 da Papa Benedetto XVI  con il compito di realizzare in concreto l'adesione vaticana al “processo di Bologna”, fortemente appoggiato dai governi europei, che mira alla creazione di un'ampia area di insegnamento superiore nel vecchio continente, caratterizzata da mobilità di studenti e docenti e, ovviamente, da un innalzamento del livello qualitativo.

Foto: Domenico Gianarro per Stamp Toscana.

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