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Il Pdl contro Rossi: la sua Spending Review è una Spending Di Più Politica

.«Più che una “Spending Review” quella di Rossi è una “Spending di più”». Il Pdl definisce così la manovra correttiva del bilancio presentata dalla Giunta sui cui il Consiglio regionale dovrà pronunciarsi questo pomeriggio. «Viene oggi presentato un pacchetto di sostanziali variazioni al bilancio e alla legge finanziaria, approvati 7 mesi fa, il cui unico segno è l’aggravio di spesa e dell’indebitamento della Regione – ha spiegato in una conferenza stampa il capogruppo del Pdl in consiglio Alberto Magnolfi – Il presidente Rossi, che ha definito l’azione del governo Monti “sgangherata”, ha confezionato una manovra finanziaria  priva di scelte politiche coerenti, che non imbocca la strada del risanamento ma distribuisce risorse qua e là per tenere buoni i sindaci e privilegiando chiaramente l’asse Pisa-Pontedera-Livorno». La manovra contiene, spiegano i consiglieri dell’opposizione, alcune «cose preoccupanti e qualche autentica perla». Tra le voci contestate, i 170 milioni di euro in più previsti per la Sanità, che andrebbero a sommarsi ai circa 200 milioni stanziati 7 mesi fa. «Al momento solo 5 aziende su 19 hanno chiuso il loro bilancio 2011 (Asl 10 di Firenze, Asl 4 di Prato, Azienda Ospedaliero-universitaria di Careggi, Ospedale pediatrico Meyer, Estav, nda) e già così si è registrata un’esposizione di 113 milioni di euro, che la Regione ha ripianato in due tranches successive di 63 e 50 milioni – ha specificato Stefano Mugnai, vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale – Mancano tutte le altre ed è impossibile ad oggi avere la certezza che quel buco non si ampli una volta che i bilanci  saranno tutti chiusi». Ci sono poi 6 milioni per il “ripiano delle eccedenze nella spesa farmaceutica”, la reintroduzione delle indennità ai presidenti dei Parchi regionali e delle Aziende per il Diritto alo Studio Universitario, 7 milioni di euro per partecipazioni azionarie non strategiche, tra cui il sostegno alle attività termali, 2 milioni di euro per ripianare il costo di esercizio della Tramvia di Firenze e 10 milioni per l’acquisto di nuove quote in ADF «quando ancora sull’Aeroporto di Firenze non si è deciso niente per quanto riguarda la pista». Contestati anche i 60 milioni per interventi nell’economia «che non si capisce a quali interventi concreti si riferiscano». «Una manovra questa si “sgangherata” – ha aggiunto il consigliere Alessandro Antichi – Il frutto dell’isolamento in cui si trova Rossi, assediato da scandali manifesti, vicende opache e irrisolte, veti incrociati all’interno della sua Giunta e della sua maggioranza». In definitiva secondo il Pdl «la tanto sbandierata spending review regionale non c’è stata, a anzi con questa manovra aumentano la spesa e l’indebitamento». Il Pdl presenterà una serie di emendamenti e promette, in questa seconda metà della legislatura, un’opposizione serrata e senza sconti.

 

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