energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il presidente della Provincia di Prato in visita a Pechino Notizie dalla toscana

Il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, è in missione a Pechino (Cina) per seguire da vicino gli imprenditori pratesi che partecipano alla mostra del tessile Intertextile. Com’è ovvio, sono molte le aziende pratesi che partecipano alla manifestazione cinese. Dopo aver incontrato, nella mattinata di oggi, 29 marzo, il presidente di Pratotrade, Alessandro Benelli, Gestri ha dichiarato di aver visto esposti numerosi prodotti di altissimo livello portati in Cina dalle aziende del tessile del distretto pratese. Il presidente della Provincia di Prato, però, ha colto l’occasione della visita pechinese anche per incontrare Attilio Massimo Iannucci, ambasciatore italiano nella capitale del Sol Levante ed ex direttore generale del Dipartimento Asia del Ministero degli Esteri italiano. «Ci siamo confrontati – ha dichiarato Gestri a margine del confronto con Iannucci– sulla situazione pratese e sulla sua complessità ma anche sulle grandi opportunità che la Cina rappresenta per la nostra economia e per il settore del tessile abbigliamento l’ambasciatore Iannucci ha dimostrato forte interesse per la questione Prato ed è disponibile a venire da noi per incontrare le associazioni degli imprenditori e spiegare le dinamiche economiche cinesi e le modalità di inserimento commerciale». Gestri ha quindi incontrato anche il viceministro per i Cinesi d’oltremare ed il direttore generale per gli affari consolari del Ministero degli Affari esteri cinese, ai quali ha spiegato come la crisi economica sia forte anche nel Pratese ma anche di come, per superarla, sia necessario un intervento del Governo cinese per favorire l’integrazione dei molti cittadini cinesi presenti nella città toscana. «L’impegno dell’ambasciata e del consolato sono molto importanti ma non bastano», ha continuato Gestri. «Servono segnali molto concreti – ha concluso – che riguardano la scelta di conoscere e rispettare le regole e la volontà di integrazione. Dobbiamo collaborare perché Prato diventi un modello positivo nel mondo e vengano sconfitti i rischi di tensioni sociali».
Foto: http://met.provincia.fi.it

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »