energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Il programma di Giani: sanità, lavoro e commissario alla semplificazione Politica

Firenze –  Un discorso di più di un’ora per indicare i punti forti della sua azione di nuovo governatore della Toscana. Senza leggere e senza salti logici. Eugenio Giani ha confermato la sua abilità di oratore riassumendo oggi le 149 pagine suddivise in 21 titoli del programma che è stato distribuito ai 40 consiglieri e che verrà discusso nella seconda seduta di insediamento, giovedì 22 ottobre.

Una linea metodologica già fortemente enfatizzata durante la campagna elettorale, il lavoro a stretto contatto con i sindaci nel nome di una “Toscana diffusa” , e due settori di intervento prioritari, la sanità e il lavoro. A cui ha aggiunto una figura nuova “un commissario alla semplificazione che aiuti a indicare le norme che possono semplificare la vita e l’attività dei cittadini: una Toscana più semplice, rapida e trasparente.

C’è anche un  suo vecchio pallino, retaggio del sui quinquennio sul seggio più alto del Consiglio: lo sviluppo della legge sull’identità toscana per rendere la regione più visibile ai cittadini, a cominciare dalla fascia che fa riferimento alla collettività regionale. Dunque con lui l’istituzione regione sarà sempre visibile e riconoscibile, qualunque sia il rappresentante, esponente della maggioranza o dell’opposizione. Così come sarà ancora potenziata con risorse la legge sulle città murate approvata nella decima legislatura. Per sottolineare quanto la Regione è entrata nella sensibilità e nella consapevolezza dei cittadini, si è assicurato la presenza del Presidente del Consiglio Conte alla festa della Toscana del 30 novembre.

La seconda ondata della pandemia rende la sanità il settore sul quale puntare la massima attenzione. Giani lancerà a gennaio “gli stati generali della sanità” per porre sotto i riflettori la riorganizzazione delle aziende e individuare così e correggere ciò che non funzionato. I mille casi positivi di oggi rendono urgente il potenziamento della sanità territoriale, degli ambulatori medici di base, attraverso le Case della salute che vuole portare a 110-120 in tutta la Toscana. Puntando anche sulla capillarità e la generosità del volontariato.

Intanto per combattere la diffusione del virus si è fatto promettere da direttori generali delle aziende di portare a 17.500 al giorno il numero dei tamponi, cosa che fa della Toscana una delle regioni all’avanguardia del tracciamento dell’epidemia.  Mentre le postazioni di terapia intensiva disponibili sono già state portate a 700.

Per far fronte alla crisi economica provocata dal coronavirus saranno impostate politiche attive del lavoro forti e incisive e soprattutto rilanciati gli investimenti anche grazie ai 4 o 5 miliardi all’anno che verranno dal Recovery Fund. Per gestire questo flusso di denaro sarà costituita e formata una task force di 50 giovani che diventeranno professionisti della elaborazione dei progetti europei perché siano conformi agli standard previsti da Bruxelles.

Sarà aggiornata l’intesa per lo sviluppo della Toscana alla quale hanno aderito tutte le categorie economiche. Così come sarà potenziata la rete per l’attrazione degli investimenti , grazie alla quale la regione si trova già ai primi posti in Italia. C’è poi tutto il capitolo delle infrastrutture (Tirrenica, alta velocità etc.) alla realizzazione o conclusione delle quali Giani si propone di dare nuovo impulso.

Infine, tra le promesse elettorali, Giani ha ribadito il bonus per le famiglie con un reddito massimo di 30/50mila euro per usufruire dei servizi gratuiti per i nidi e un’attenzione particolare, lui ex presidente del Coni toscano, per i 400mila tesserati delle 20.500 società sportive,

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »