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Imbarazzante crollo del Livorno, Pisa a soli tre punti dalla vetta Breaking news, Sport

Firenze – Ancora un imbarazzante crollo del Livorno il terzo consecutivo; mentre il Pisa autore di un finale di partita pazzesco vince e si porta a soli tre punti dalla vetta. Continua il periodo felice della Carrarese; mentre il Pontedera è in festa in quanto reduce dalla importante vittoria sul campo del Monza. Giusti pareggi per Lucchese ed Arezzo.

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OLBIA – LIVORNO 4 2

Incredibile. Il Livorno infila sul campo dell’Olbia il terzo stop consecutivo. Monza, Arezzo ora Olbia. Tre k.o. che mettono a grave rischio la possibilità di vincere il Girone A e salire direttamente in serie B. Dove è finito quel Livorno che a metà campionato dominava la scena da squadra quasi imbattibile?. Né valgono a giustificazione le assenze di Franco e di Murilo. Né la circostanza di aver dovuto giocare gli ultimi venti minuti in dieci per l’espulsione di Borghese.

Apriva le segnature al 39’ il sardo Senesi ed un minuto dopo pareggiava il Livorno con Maiorino. Allo scadere dl primo tempo labronici in vantaggio con Borghese.

Serrata reazione dell’Olbia che andava a bersaglio prima con Vallocchi poi con Senesi. Finale di marca sarda – in superiorità numerica – che completava l’impresa con il quarto gol questo realizzato da Biancu.

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CARRARRSE – GAVORRANO 2 -0

Con una rete per tempo la Carrarese si aggiudicava il derby con il Gavorrano e si portava nei quartieri alti della classifica

Insomma viaggia sopra i limiti previsti all’inizio del campionato merito dell’’allenatore Silvio Baldini (assente a questa partita perchè squalificato), ma anche ad gruppo di giocatori di notevole valore a cominciare dal capo cannoniere del Girone A.

I marmiferi passavano in vantaggio con un gol lampo di Coralli. Nella ripresa raddoppiavano con Cais.

Per il Gavorrano è stata una partita sfortunata. Sia per aver incassato una rete nella prima azione della partita, sia perché ha fallito un rigore con Braga che dal dischetto colpiva un palo. I maremmani non perdevano dal 25 febbraio (contro l’Olbia).

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PRATO – GIANA ERMINIO 3 – 2

Tre unti preziosissimi per il fanalino di coda Prato con i quali torna così a riveder la zona playout.

Tre punti tra l’altro meritati –assente lo squalificato Martinelli – segnatamente per il maggior volume di gioco – e per maggiori occasioni da rete create nella ripresa -rispetto ad un Giana meno appariscente di sempre.

Prato in vantaggio dopo un ventina di minuti con Fantacci e raddoppio al 32’ con Piscitella. Insomma lanieri propositivi e battaglieri. Al 41’Iovine, protagonista poco prima di un bel gesto nei confronti di un avversario, accorciava le distanze ed al 70’ Giana con Perna pareggiava. Tutto da rifare. Il Prato non mollava e con il solito Ceccarelli trovava la rete del successo.

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MONZA – PONTEDERA 0- 1

Un rigore per parte. Il Pontedera lo realizzava con Grassi; il Monza invece lo falliva con D’Errico che calciava fuori.

Episodio che favoriva il Pontedera a centrare il terzo risultato utile consecutivo tanto più importante sul piano tecnico in quanto il Monza non era mai uscito sconfitto nelle partite interne. Con questi tre punti il Pontedera può guardare con legittima fiducia ai playoff.

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LUCCHESE – ARZACHENA 2- 2

Un risultato di parità accettabile anche se per la Lucchese in casa manca la vittoria da oltre quattro mesi. La squadra non riesce  a concretizzare il lavoro corale che non è disprezzabile. Ma, appunto, manca, di determinazione e di capacitò conclusive.

Per la Lucchese è stato il 14° pareggio (nessun’altra squadra del Girone A ne vanta tanti). Contro i sardi era però lecito aspettarsi una Lucchese vittoriosa. Legittimo il disappunto dei tifosi. Si possono consolare pensando che questo punto conquistato senza l’Arzachena è un altro passetto vero la zona salvezza. Una Lucchese senza l’allenatore Lopez in panchina squalificato (sostituito dal vice Antonio Niccolai).

Passavano in vantaggio i sardi con Nuvoli al 14’. Nel giro di quattro minuti ad un quarto d’ora dalla fine doppietta di Fanucchi. Sembrava fosse arrivato finalmente il successo invece ad una decina di minuti dal 90’ gli isolani pareggiavano con Vano.

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CUNEO – AREZZO – 0 – 0

Un pareggio che non serve ad alcuna delle squadre entrambe in lotta in fondo alla classifica anche se l’Arezzo deve recuperare due partite.

A parte l’assenza dei gol il match non è stato male. Certo l’Arezzo senza Moscardelli (assenti anche Sabatino e Regolanti) davanti i problemi sono tanti per l’attacco aretino alla ricerca della strada del gol.

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PISA – PRO PIACENZA 3 – 2

Un finale di partita pazzesco. Da evitare ai sofferenti di cuore. Comunque il Pisa all’ultimo minuto dei recupero segnava la rete del successo e con quei tre punti si è portato in classifica a sole tre lunghezze dalla capolista Robur Siena. E sabato c’è il derby con il Livorno. Un successo interno che ai nerazzurri mancava da due mesi (bravo il nuovo allenato Mario Petroni in questa partita al suo esordio all’Arena Garibaldi).

La partita era filata via su binari normali fino a cinque minuti dalla fine. A quel punto il Pisa era avanti di una rete segnata su rigore da Filippini. Pareggio improvviso del Pro Piacenza con Paramatti. Nemmeno il tempo respirare e Pisa di nuovo in vantaggio con Masucci. Restavano ancora un paio di minuti di gioco. Pro Piacenza rimaneva in 10 per l’espulsione di Mastroianni, ma al 90’ pareggiava i conti con una rete di Musetti. Due a due. Incredibile. Ma all’ultimo respiro la rete di Di Quinzio che dava la vittoria al Pisa.

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VITERBESE – ALESSANDRIA 1 – 1

Giusto pareggio a conclusione di una discreta partita. Sia sul piano agonistico che tecnico. Andavano in vantaggio i laziali su rigore con Calderini; pareggiava meritatamente al 64’ l’Alessandria.

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PIACENZA – PISTOIESE 2 – 2

Con il pari a Piacenza sono 15 i risultati di parità totalizzati in campionato dalla Pistoiese (record del Girone A). Questo strappato a Piacenza è stato giusto anche se i toscani, favoriti dalla circostanza di giocare in superiorità numerica per ben una cinquantina di minuti – fuori al 38’ Masciangelo – potevano anche tentare il colpo pieno.

Passavano in vantaggio gli emiliani su rigore con Corazza giocatore che andava ancora in gol al 50’. Nel finale la Pistoiese con due bei colpi di testa prima di Ferrari poi di Zullo pareggiava i conti.

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CLASSIFICA

1°) Rubur Siena p. 61; 2°) Livorno p. 60; 3°) Pisa p. 58; 4°) Viterbese e Carrarese p.52; 6°) Alessandria p. 49; 7°) Monza p. 48; 8°) Pontedera ed Olbia p. 42; 10°) Giana e Piacenza p. 41; 12°) Pistoiese p.39; 13°) Lucchese ed Arzachena p. 38; 15°) Pro Piacenza p. 35; 16°) Gavorrano ed Arezzo p. 30; 18°) Cuneo p. 29; 19°) Prato p. 24.

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I MARCATORI

RETI : 18 Tavano (Carrarese); 15 RETI : Vantaggiato (Livorno); 14 RETI : Ragatzu (Olbia); 13 RETI : Bruno (Giana Erminio); 12 RETI : Curcio (Arzachena); Alessandro (Pro Piacenza); Perna (Giana Erminio); Gonzalez (Alessandria); 11 RETI : Murilo (Livorno); Marconi (Alessandria) e Moscardelli (Arezzo); 10 RETI : Ferrari (Pistoiese); Ceccarelli (Prato) 10; Pesenti (Piacenza); e Fischnaller (Alessandria); Giudici (Monza); 9 RETI : Marotta (Robur Siena); Chiarello (Giana Erminio); 8 RETI : Ogunseye(Olbia); Vrioni (Pistoiese); Dell’Agnello (Cuneo); Sanna (Arzachene); Jefferson (Viterbese); Brega (Gavorrano.

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RISULTATI – Cuneo Arezzo 0-0; Lucchese-Arzachena 2-2; Monza-Pontedera 0-1; Olbia-Livorno 4-2; Viterbese-Alessandria 1-1; Carrarese-Gavorrano 2-0; Piacenza-Pistoiese 2-2; Pisa-Pro Piacenza 3-2; Prato-Giana Ermini 3-2.

Ha riposato Robur Siena.

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PROSSIMO TURNO

SABARO 14  APRILE – Giana-Lucchese, ore 1430: Olbia-Prato ore 14,30; Pistoiese-Arzachena re 14,30; Pro Piacenza-Gavorrano ore 16,30; Livorno-Pisa ore 17; Arezzo-Siena ore 18,30; Pontedera-Carrrese ore 20,30.

DOMINECA 15 APRILE – Alessandria-Piacenza 14,30; Cuneo-Viterese ore 14,30.

RIPOSA : MONZA

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