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Immobiliare, prezzi stabili, transazioni in aumento Economia

Firenze –  Ufficio studi Tecnocasa, i dati che giungono dal mercato immobiliare sembrano confortanti. Infatti sembra davvero che ormai il peggio sia dietro alle spalle, e che il mercato immobiliare abbia intrapreso la strada dell’uscita dalla crisi, avviandosi verso una fase caratterizzata dalla stabilità dei prezzi e dall’aumento delle transazioni.

I segnali che emergono dalle reti Tecnocasa e Tecnorete sono positivi e indicherebbero una fiducia ritrovata grazie, fra gli altri elementi, anche ad un accesso al credito che sembrerebbe migliorato negli ultimi mesi. E che sembrerebbe mantenersi tale anche nel futuro.

L’analisi dell’Ufficio di una delle maggiori agenzie di vendita immobiliare a livello nazionale ripercorre la vicenda a partire dal 2008, ovvero da quella che è riconosciuta come l’ufficiale inizio della crisi. Il trend dei prezzi è sempre risultato negativo, a partire dal fatidico anno, sia nelle grandi città, nell’hinterland delle grandi città che nei capoluoghi di provincia: nelle prime il valore degli immobili è diminuito del 37,1%, nell’hinterland delle stesse del 38,1% e nei capoluoghi di provincia del 39,3%.

Giungiamo ai primi nove mesi del 2015, periodo che potrebbe apparire come una svolta del mercato immobiliare, dal momento che le compravendite in Italia “hanno registrato un segno positivo (+5,3%) e questo grazie alla presenza dei prezzi più bassi e alla ripresa del mercato dei mutui”. Sarà vera svolta? In attesa degli ulteriori e più recenti dati, qualche cenno interessante giunge anche dal settore dei mutui.

Sul fronte mutui le famiglie italiane, informa Tecnocasa, hanno ricevuto finanziamenti, per l’acquisto dell’abitazione, pari a poco più di 28 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2015. Comparando il dato con quello dello stesso periodo del 2014, “si registra – scrive Tecnocasa – un aumento delle erogazioni pari a +64,5%”, mentre “i volumi hanno già superato quanto erogato nei tre anni precedenti”. E’ quanto emerge, precisa la nota, dai dati riportati nel Bollettino Statistico IV-2015 pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Gennaio 2016.

Inoltre, è la previsione dell’Ufficio studi di Tecnocasa, mentre la domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita da due anni e mezzo (e nel 2015 è aumentata del 53% rispetto all’anno scorso), la Banca Centrale Europea continuerà a sostenere i finanziamenti a famiglie e imprese e l’offerta relativa ai mutui continuerà a migliorare. Nella congiuntura positiva rientrano anche i tassi: infatti, i principali indici di riferimento dei tassi sono ancora a livelli molto bassi, riducendo in questo modo il costo dei finanziamenti.

Ovviamente, non sarà il paese della cuccagna, precisa la nota di Tecnocasa, nel senso che, sebbene l’accesso al credito sia diventato più agevole, “le politiche di erogazione sebbene più morbide rispetto al passato, rimarranno prudenziali per tutto il 2016”.

Infine, i prezzi immobiliari: per quest’anno, precisa la nota diffusa da Tecnocasa, “ci aspettiamo una contrazione compresa tra -2% e 0% mentre le compravendite potrebbero attestarsi intorno a 460-470 mila. Interessante come dall’analisi del sentiment delle agenzie del Gruppo Tecnocasa emerga, rispetto a sei mesi fa, che sono in aumento le percentuali di chi ritiene che i prezzi restino stabili nei prossimi mesi, seguiti da coloro che si aspettano ancora un leggero ritocco verso il basso”.

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