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Impianti sportivi, stanziati 10,6 milioni a sostegno degli interventi Sport

Firenze – E’ in arrivo una massiccia cura ricostituente per il sistema degli impianti e degli spazi sportivi pubblici in Toscana. Vale oltre 10 milioni e 580mila euro l’avviso per il sostegno agli investimenti appena approvato dalla giunta regionale su proposta del presidente Eugenio Giani.

Chi potrà beneficiare dei contributi

Potranno fare richiesta di contributi tutti gli enti locali (Comuni, Province e Città metropolitana) in forma singola o associata per progetti che dovranno essere cantierabili cioè con progetti definitivi o esecutivi approvati.

I soggetti ammessi al contributo dovranno avviare i lavori entro il 31/12/2021, completare le opere finanziate entro il 30/11/2022 e presentare la rendicontazione entro il 31/12/2022. I lavori potranno essere già avviati al momento della presentazione dell’istanza di contributo. Non solo, le opere per cui si richiede il contributo potranno anche già essere completate al momento della presentazione delle istanze, purché la conclusione dei lavori sia avvenuta nel 2021.

Identikit del contributo

La somma complessiva prevista dalla Regione Toscana a titolo di cofinanziamento degli interventi è di 10.587.500 euro. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 400mila euro per ciascun soggetto richiedente. E comunque è prevista la compartecipazione da parte dei soggetti titolari dei progetti di almeno il 10% del costo complessivo di ogni progetto. Nel caso di Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti è richiesto un cofinanziamento minimo pari al 5% del costo complessivo di ogni intervento.

Gli interventi ammessi

Si potrà chiedere il contributo per:

– l’ampliamento di spazi e impianti sportivi

– la realizzazione di nuovi impianti;

– il recupero funzionale, la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria, il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico, la messa a norma e la messa in sicurezza volti alla qualificazione dell’offerta di servizi e impianti sportivi;

– la realizzazione di nuovi spazi attrezzati e aree verdi, collegati ad impianti sportivi, che favoriscano abbinamenti tra pratica motoria e sportiva e la valorizzazione di risorse naturali e ambientali.

Le spese finanziabili

Sono finanziabili:

– le spese tecniche di progettazione, studi e analisi, rilievi, direzione lavori, collaudi, perizie e consulenze tecniche e professionali, incluse quelle realizzate in economia con personale o maestranze dell’Ente richiedente in contributo, purché le stesse siano strettamente legate all’intervento e siano previste nel quadro economico;

– le spese per opere edili, murarie e impiantistiche;

– le spese per l’acquisto di arredi e attrezzature sportive permanenti, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;

– l’acquisto e/o l’esproprio di terreni su cui realizzare l’impianto sportivo;

– l’acquisto e/o l’esproprio di edifici da destinare ad uso di impianto sportivo;

– l’Imposta sul Valore aggiunto, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, purché non siano deducibili fiscalmente.

Le domande di finanziamento

Ogni domanda deve essere riferita ad un singolo impianto. Ciascun soggetto richiedente può presentare più domande di finanziamento, fino a raggiungere il tetto massimo di richiesta ammissibile cioè 400.000 euro.

L’avviso pubblico per le attività sportive

Sono state 2000 le richieste pervenute per l’avviso pubblico destinato al sostegno delle attività sportive annualità 2021, scaduto lo scorso 10 giugno. I destinatari dei fondi sono le associazioni e le società sportive dilettantistiche, le associazioni e società sportive che annoverano tra i propri tesserati atleti che potenzialmente prenderanno parte ai giochi olimpici e paralimpici di Tokyo 2021, gli enti di promozione sportiva, le federazioni sportive, gli enti pubblici e tutte le altre associazioni e soggetti privati a vocazione sportiva.

Considerato l’elevato numero di richieste, prima di procedere con l’approvazione dell’elenco dei soggetti beneficiari, la Regione sta aspettando la disponibilità di ulteriori importanti risorse per incrementare quelle messe a disposizione inizialmente.

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