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Importante riconoscimento per due neodottoresse pisane STAMP - Università

Pisa – Due neolaureate con il massimo dei voti in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università di Pisa, hanno superato una selezione internazionale indetta dalla multinazionale del farmaco AstraZeneca e trascorreranno i prossimi due anni a Mölndal in Svezia per seguire un periodo di formazione avanzata all’interno dei laboratori dell’azienda.

Le due brillanti dottoresse, che oltre alla passione per lo studio condividono anche quella della pallavolo che hanno praticato a vari livelli, sono Linda Del Bino e Lucia Fusani e sono risultate fra i sette vincitori dopo una selezione molto impegnativa, alla quale hanno partecipato centinaia di studenti provenienti da tutta Europa.

Linda Del Bino, 25 anni di Lamporecchio in provincia di Pistoia, ha svolto una tesi sperimentale sotto la guida della dottoressa Valeria Di Bussolo presso i laboratori del dipartimento di Farmacia studiando la sintesi di glicoconiugati quali potenti inibitori del metabolismo glucidico tumorale, combinando in modo interdisciplinare competenze di chimica organica sintetica e di chimica farmaceutica. Sempre nello stesso dipartimento, Lucia Fusani, 25 anni di Ortonovo in provincia di La Spezia, ha sviluppato una tesi sotto la supervisione del dottor Tiziano Tuccinardi e del professor Filippo Minutolo. Il suo lavoro, improntato su un approccio multidisciplinare, ha riguardato la progettazione razionale attraverso metodologie computazionali di molecole bioattive e la loro relativa sintesi chimica.

Queste nuove metodologie didattiche multidisciplinari attuate presso il dipartimento di Farmacia sono evidentemente molto apprezzate dall’industria farmaceutica soprattutto a livello internazionale. Infatti anche lo scorso anno, in occasione della prima edizione di questa selezione, era risultata vincitrice un’altra neolaureata, la dottoressa Jessica Iegre, che aveva portato a termine un analogo progetto attuato presso lo stesso gruppo di ricerca, la cui supervisione si era avvalsa della collaborazione della dottoressa Carlotta Granchi, assegnista di ricerca presso il dipartimento di Farmacia.

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