energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Imprenditoria straniera, in Toscana maggiori opportunità Economia


Toscana prima per grado di inserimento immigrati: è in aumento infatti l’imprenditoria straniera in Italia, ma la regione che offre maggiori opportunità è proprio la nostra regione, come rileva l’ottavo Rapporto del Cnel sugli “Indici di integrazione degli immigrati in Italia”.
L’indice di inserimento occupazionale è costruito sugli indicatori d’impiego della manodopera immigrata, sulla capacità di assorbimento del mercato lavorativo, sul reddito, tenuta dell’occupazione femminile, lavoro in proprio.
E secondo questo indice, che misura il grado e la qualità della partecipazione al mercato del lavoro, le regioni che offrono agli immigrati le condizioni migliori sono, oltre alla Toscana (69,7), Emilia-Romagna (69,6) e Friuli-VeneziaGiulia (69,5).
Distaccate giungono le regioni che tradizionalmente hanno carattere di poli lavorativi: Lombardia (64,5), Veneto (63,8), Lazio (63,2), Piemonte (62,7).

Per quanto riguarda le province, la prima è Reggio Emilia (79,4), seguita da Prato (78,5), Trieste (74,0), Firenze (72,3), Piacenza (71,7), Milano (71,6) e Bologna (70,2).

E se il dato nazionale del Rapporto Cnel rileva il fenomeno dell’imprenditoria straniera in crescita costante (nel 2009, era pari al 3,6% del totale delle imprese), tuttavia non è tutto oro quel che luccica: dietro quest’onda montante, come avverte lo stesso Cnel, rischia di esserci spesso un ultimo, estremo tentativo di restare ancorati a uno stato di regolarità, o il ricatto di datori di lavoro che mascherano il rapporto dipendente con una partita Iva. 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »