energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Imprese di donne, muro rosa contro la crisi Economia

La crisi impazza, ma le donne non si arrendono. Potrebbe essere questa, una delle molteplici chiavi che si potrebbero usare per spiegare la crescita, non rallentata affatto dalle difficoltà della contingenza attuale, dell'imprenditoria femminile, che vede proprio la Toscana nel terzetto guida, insieme a Lazio e Lombardia.
I dati sono stati presentati dall’Osservatorio dell’imprenditoria femminile di Unioncamere: 7mila in più le imprese ‘rosa’ nel 2012, con una crescita superiore alla media nazionale (0,5 contro 0,3%). Settori preferenziali di scelta  l'assistenza sociale (+3,6%) e il turismo (+2,9%).
Una impresa su quattro in Italia è donna. E non solo: le 7.298 imprese femminili in più costituiscono un terzo del saldo di tutto il sistema delle imprese, laddove la quota è pari a poco meno di un quarto (il 23,5%) del totale. A riprova che l’imprenditorialità al femminile, anche in tempo di crisi, mostra di avere una marcia in più. Grazie al bilancio positivo, lo stock delle imprese femminili esistenti alla fine del 2012 si è attestato al valore di 1.434.743 imprese.

Questi i dati più significativi resi noti da Unioncamere, nel corso del convegno “Imprenditoria femminile: una risposta alla crisi?” svoltosi nell’ambito dell’edizione 2013 della BIT, la Borsa Italiana del Turismo.
La tenuta delle imprese femminili di fronte a questa crisi dimostra che le donne sanno affrontare con straordinaria energia anche le difficoltà maggiori. Di certo portano con sé una determinazione, un bagaglio di competenze e stili imprenditoriali differenti rispetto agli uomini. Purtroppo sono ancora molti gli ostacoli che limitano le donne nell’esprimere appieno la propria creatività e professionalità nel mondo del lavoro, anche se il loro contributo si fa sentire da sempre nelle tante imprese familiari che caratterizzano il nostro tessuto produttivo. Il sistema camerale ha investito da oltre dieci anni in questa direzione e continuerà a farlo, rafforzando i Comitati per l’imprenditoria femminile presenti e attivi sul territorio all’interno delle Camere di commercio.

Foto: http://www.linksicilia.it/2012/10/in-sicilia-limpresa-non-e-donna/

Print Friendly, PDF & Email

Translate »